Zopa torna in attività

Il sito di piccoli prestiti rinasce come istituto di pagamento, stavolta con l'appoggio della Banca d'Italia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-03-2011]

Zopa torna come Istituto di Pagamento Sella

"Il social lending è ora un'attività riconosciuta e regolamentata": così Maurizio Sella, amministratore delegato di Zopa Italia, segnala nel blog ufficiale il prossimo ritorno alle attività di Zopa stessa.

Sospeso nel 2009 per quello che pareva più che altro un vizio di forma, il più noto servizio di prestiti "sociali" tornerà presto a operare come Istituto di Pagamento.

È questo il nuovo statuto societario che la Banca d'Italia ha aiutato Zopa a ottenere e che permetterà di riprendere le attività di prestito.

Prima che tutto torni a funzionare occorre espletare alcune formalità burocratiche - "la registrazione del nuovo statuto societario e l'iscrizione all'albo degli Istituti di Pagamento" spiega Sella - ma "il punto di partenza della nuova Zopa è dietro l'angolo".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quando cerchi un brano musicale, o un intero Cd, cosa fai pi spesso?
Scarico il brano o il Cd su iTunes: costa poco ed legale.
Scarico l'Mp3 con Torrent o eMule o altro servizio simile.
Ascolto la canzone in streaming (per esempio su Youtube), anche se non posso scaricare l'Mp3.
Vado nel mio negozio di dischi o maxistore preferito.
Altro.

Mostra i risultati (3442 voti)
Febbraio 2020
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Tutti gli Arretrati


web metrics