Approvata la bozza Agcom, le prime indiscrezioni

Al via periodo di consultazione di due mesi con alcune novità: secondo indiscrezioni, il contraddittorio passa da 5 a 15 giorni, non verranno automaticamente oscurati i siti all'estero e saranno esclusi i siti amatoriali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-07-2011]

agcom

Questo articolo è stato scritto quando ancora la bozza non era disponibile. Per un articolo più recente: clicca qui

L'authority per le comunicazioni ha approvato il regolamento su pirateria e diritto d'autore (bozza delibera 668/2010), al centro di numerose proteste in questi giorni, in Rete e fuori.

A darne notizia non è l'Agcom stessa ma l'avvocato Fulvio Sarzana, nel suo blog.

Si tratta quindi per ora solo di indiscrezioni, provenienti da più parti, che confermerebbero l'approvazione della bozza di regolamento tanto contestato, ma con l'introduzione di qualche miglioramento.

Innanzitutto, il contraddittorio in caso di controversia tra i detentori dei diritti e i gestori dei siti dovrebbe passare da 5 a 15 giorni. Inizialmente tale processo era previsto soltanto per tutelare il detentore dei diritti, mentre adesso pare che potrà essere richiesto anche dall'utente che ritiene che il suo contenuto sia stato rimosso ingiustamente.

Alcune indiscrezioni (tutte da confermare) parlano poi di un'esclusione da questo processo di rimozione dei contenuti dai siti amatoriali: verrebbe applicato solo sui siti professionali.

Infine la questione dei siti all'estero: pare che l'Agcom non potrà inibire direttamente tali siti, come invece era previsto in un primo momento, ma potrà solo effettuare delle segnalazioni all'autorità giudiziaria.

Dopo la pubblicazione della delibera sulla Gazzetta Ufficiale, verrà avviato un periodo di consultazioni di ulteriori 60 giorni, per discutere del testo approvato. Si potrebbe quindi arrivare ad autunno inoltrato prima che le nuove regole entrino in vigore.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 23)

Hai ragione! E' infatti c'č qualcuno che sta cercando di rottamare questa classe politica di qualsiasi colore essa dica di essere. :sparo: Leggi tutto
8-7-2011 20:26

:) ciao a te. Leggi tutto
8-7-2011 14:20

{ranx}
credo che la parte inportante di tutto l'articolo sia questa: "Agcom dichiara poi che, sulla base del fair use, la procedura non riguarda i siti amatoriali (ovvero quelli non aventi finalità commerciale o scopo di lucro); l'esercizio del diritto di cronaca, commento, critica o discussione; l'uso didattico e scientifico;... Leggi tutto
8-7-2011 13:43

A me starebbe anche bene perchč TOTALMENTE in linea con questo governo con aggettivi che ometto per ovvi motivi. Ma la cosa che a me fa incacchiare maggiormente, č che quando l'altro governo (ora all'opposizione) si alternerā (e che in questo momento tanto si indigna), andrā li č non cancellerā alcunchč. Ci scmmetto addirittura la... Leggi tutto
8-7-2011 10:32

{serafino}
Come spesso accade in queste cose, si finisce per ragionare ALL'INTERNO di queste, mentre invece se si osserva la cosa dall'esterno, si capisce che non ci dovrebbe essere NESSUNO che si permette di censurare alcunché, al di fuori della magistratura, dopo indagini, ed all'interno di regole chiare.L'Agcom stabilisce le... Leggi tutto
8-7-2011 10:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilitā di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttivitā e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1270 voti)
Febbraio 2021
Elettrodomestici, A+++ può diventare B o C
Se non accetti le nuove condizioni, WhatsApp ti cancella l'account
Come perdere mezzo miliardo: non serve smarrire la password del wallet Bitcoin
Sms svuota conto corrente: occhio alla truffa
Vendere o comprare una casa online all'asta (senza Tribunale)
Hacking e caffeina: 167.772 euro da spendere in caffè
Arriva LibreOffice 7.1 Community ma è importante non usarlo in azienda
Didattica a distanza, genio su Zoom
La Stampa, L’Espresso, il Corriere e il metodo redazionale: nessuno rilegge
Sgominato Emotet, la madre di tutti i malware
Gennaio 2021
iPhone 12 e pacemaker, meglio che stiano lontani
Minori su Tik Tok, accesso con Spid?
Il disastro tragicomico di Parler
Fregare Big Pharma con il vaccino
Alternative a WhatsApp
Tutti gli Arretrati


web metrics