Telecamere "attive" e antifurti

Le tecnologie per l'ordine pubblico e la sicurezza (5).



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-11-2011]

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Le tecnologie per l'ordine pubblico e la sicurezza

In modo simile, si stanno già studiando le prime "telecamere attive", cioè telecamere di sorveglianza che (azionate a distanza da un essere umano) possono essere usate per spruzzare un marcatore sulle persone o per sparare proiettili non letali in gomma. In alcune installazioni militari si stanno già sperimentando addirittura delle telecamere attive dotate di vere armi da fuoco. L'articolo continua qui sotto.

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Negli ultimi 10 o 20 anni si è anche assistito alla diffusione di massa degli antifurti (meccanici ed elettronici) per la difesa delle aziende, degli esercizi commerciali, delle case e delle automobili. Come conseguenza di questa diffusione, ad esempio, il furto di automobili è ora ridotto al 5% di quello che era vent'anni fa e molti altri tipi di furto hanno subito sorti analoghe.

La diffusione di vari tipi di antifurto ha reso impossibile vivere di soli furti per molti tipi di delinquenti "professionali" (ladri di autoradio, ladri d'auto, topi d'appartamento, etc.), costringendo queste persone a cercarsi un lavoro onesto. L'effetto globale è stato quello di ripulire il "sottobosco" che alimentava e proteggeva la malavita tradizionale, cioè quella più violenta e pericolosa.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Da prima! Ricordati di quando Gesù è stato messo in confronto con Barabba.. Avevano chiamato quella della fazione opposta per farlo condannare mischiati nella folla. La storia degli "infiltrati" è di vecchia data. Ciao
23-11-2011 16:35

ehm... lo usavano gia' i Borboni :-) e probabilmente non sono stati i primi, ma i miei ricordi di scuola sono arrugginiti ;-) Mauro Leggi tutto
23-11-2011 10:52

Mi pare un articolo molto propagandistico: - Non esiste ancora una macchinetta con capacita di individuarti in pochi metri (decine o centinaia si) tramite cellulare. - La soft-biometria non riesce tuttora le differenze tra una persona e l'altra nel riconoscimento dei volti. Basta un leggero camuffamento che è fregato. - Addirittura... Leggi tutto
9-11-2011 13:17

Questo è un altro problema ancora. Un problema serio ma che non ha nulla a che fare con le "favole" che questi "ragazzini" si "bevono" prima di andare alle manifestazioni. Il "trucchetto" di infiltrare "volontari" di vario tipo tra i manifestanti per scatenare la violenza e sputtanare... Leggi tutto
8-11-2011 11:18

Mi sembrava evidente. Leggendo l'articolo dovrebbe essere abbastanza chiaro che c'è una bella differenza tra il mondo reale e le le favole che i "ragazzini" in questione si raccontano tra loro (o che qualcuno racconta loro). Leggi tutto
8-11-2011 11:11

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