Caso Italian Share, chiusi altri due siti

Free Play Club e Italian Style Web Site sono ora irraggiungibili per ordine della Guardia di Finanza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-11-2011]

italias share altri due siti sequestrati

Altri due siti sono da oggi inaccessibili perché bloccati dai provider per ordine della Guardia di Finanza all'interno della stessa operazione che ha portato al blocco di Italian Share.

Si tratta di Italian Style Web Site e Free Play Club. Il blocco è stato realizzato chiedendo ai singoli provider di modificare i propri DNS, e al momento i siti risultano ancora raggiungibili in alcune zone d'Italia, mentre in altre sono già scomparsi. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
I provider che filtrano il peer to peer
consentono a tutti gli utenti di usufruire della banda larga
ledono i diritti degli utenti che hanno acquistato un abbonamento a banda piena

Mostra i risultati (6260 voti)
Leggi i commenti (10)
Le accuse mosse ai siti riguardano sempre l'indicizzazione di contenuti coperti da copyright: musica, film, videogiochi e via di seguito. I gestori però sostengono di essere finiti nel mirino della Guardia di Finanza per un semplice scambio di banner con Italian Share, e di non avere null'altro in comune con quel sito, tanto meno i link a film o altri contenuti protetti da copyright.

Tex Willer, il gestore di Italian Share sostiene che l'attività del proprio sito è analoga a quella di Google e di non aver responsabilità alcuna per i contenuti dei link ospitati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Considerare lucro un paio di migliaia di euro di donazioni, quando ne devi spendere 5000 solo di server mi sa di un po' di cazzata. Opinione mia eh... Leggi tutto
16-11-2011 10:11

Non sto qui a polemizzare su di una cosa vecchia che pensavo sanata con la rimozione dei contenuti. Quello che mi premeva sottolineare è che per il solo fatto di aver trovato un nostro biglietto da visita (un bannerino con il nostro link) su un sito che è stato sottoposto a sequestro giudiziario, ci facciano fare la stessa fine senza... Leggi tutto
15-11-2011 19:24

Bene, se è così, spero vivamente che troviate un accordo anche con la giustizia. Leggi tutto
15-11-2011 18:32

Se non era fine di lucro quello messo in atto dall'amministratore di italianshare... E nonostante la denuncia continua a chiedere donazioni. La scusa ora è di voler acquistare un server in Russia, la realtà invece è che deve trovare i soldi per pagare l'avvocato. Ma i fessi che doneranno li troverà anche questa volta. Guarda caso solo... Leggi tutto
15-11-2011 18:10

{Enzo De Biase}
Salve, sono uno degli amministratori di Free Play Club e volevo precisare che il sito Free Play Club non ospita alcun link illegale e lo dimostra lo stesso fatto che citate nel vostro articolo e cioè che copiavamo i vostri articoli. Infatti appena ce lo avete segnalato abbiamo prima cercato un accordo e al vostro rifiuto li abbiamo... Leggi tutto
15-11-2011 17:57

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Numerosi utenti lamentano disservizi con i coupon-sconto. Quale di questi inconvenienti giudichi più grave?
La difficoltà nell'ottenere i rimborsi (o l'avere come rimborso un altro coupon anziché i soldi).
Non avere un livello adeguato di assistenza al cliente.
L'impossibilità di prenotare un servizio nonostante si sia acquistato il voucher (a causa di scarsa disponibilità da parte di chi eroga quel servizio).
Il trattamento diverso, da parte di chi eroga il servizio, nei confronti di chi paga con un coupon rispetto agli altri clienti.
Il ritardo nella consegna dei prodotti.
La non corrispondenza dell’acquisto effettivo con l’offerta iniziale.
La mancanza di modalità specifiche per i reclami.
Il fatto che l'esercizio per il quale si è acquistato il voucher ha chiuso o il servizio non è più attivo.
La mancata emissione della ricevuta fiscale da parte dei portali.
Non ho mai riscontrato alcuno di questi inconvenienti.

Mostra i risultati (1201 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 ottobre


web metrics