Il grafene delle Olimpiadi

Si chiama olimpicene e la sua molecola costituisce il più piccolo logo olimpico del mondo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-05-2012]

olimpicene

Ufficialmente si chiama benzo[cd]pyrene ma è stato subito ribattezzato Olympicene, per via della forma che la sua molecola presenta.

Sintetizzata da ricercatori dell'Università di Warwick (nel Regno Unito) e dell'IBM Research di Zurigo, la molecola è infatti costituita da cinque anelli di atomi di carbonio, disposti in maniera tale da ricordare il simbolo dei giochi olimpici.

La sua creazione è in parte una sfida, nata alla Royal Society of Chemistry per trovare un modo con cui celebrare l'Olimpiade del 2012: «Una struttura molecolare con tre anelli esagonali posti sopra altri due sarebbe stata una sfida interessante» - spiega il professor Graham Richards della RSC - «Mi sono chiesto: qualcuno riuscirà a realizzarla davvero, e a produrre un'immagine della molecola?».

Il dottor David Fox, dell'Università di Warwick, spiega però anche dove stia l'utilità dell'olimpicene: «il composto è collegato alla grafite a singolo strato, conosciuta anche come grafene, ed è unop dei composti che potenzialmente hanno proprietà ottiche ed elettroniche interessanti. Per esempio, questi tipi di molecole possono offrire grandi potenziali per la prossima generazione di celle solari e sorgente di luce ad alta tecnologia, come i LED».

Per avere un'immagine dell'olimpicene, gli scienziati si sono rivolti innanzitutto a una tecnica chiamata microscopia a effetto tunnel, ma è grazie all'aiuto di IBM che si è raggiunto il vero risultato.

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La tecnica adoperata si chiama microscopia a forza atomica, riuscendo così a visualizzare una singola molecola di olimpicene, che è larga appena 1,2 nanometri (ossia circa 100.000 volte più sottile di un capello umano).

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