LG scommette sugli ultrawide 21:9

Il monitor EA93 UltraWide permette di visualizzare contemporaneamente immagini e video da quattro sorgenti diverse.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-11-2012]

lgea9321

Per una azienda - Philips - che abbandona gli schermi 21:9, un'altra invece scommette ancora su questo formato, chiamato anche ultrawidescreen: LG.

Occorre dire che se Philips ha abbandonato i televisori 21:9, LG invece presenta non un televisore ma un monitor con quelle stesse proporzioni.

Si chiama EA93 UltraWide LCD, ha una diagonale lunga 29 pollici e offre una risoluzione di 2.560x1080 pixel.

Tutto lo spazio aggiuntivo risulta utile: infatti è possibile visualizzare contemporaneamente i contenuti provenienti da diverse sorgenti, sino a un massimo di quattro; la gestione si effettua tramite il software del monitor.

Dal punto di vista hardware, l'EA93 UltraWide offre un pannello LCD realizzato con tecnologia IPS, un angolo di visione di 178 gradi (in verticale e in orizzontale), e un tempo di risposta di 5 millisecondi.

Sondaggio
Hai sostituito il tuo notebook (o netbook) con un tablet?
Sì, e riesco a lavorarci perfettamente.
Non l'ho ancora fatto, ma ci sto pensando.
Niente affatto, mi serve un vero notebook.
Li ho entrambi.
Non ne ho nessuno dei due.

Mostra i risultati (4430 voti)
Leggi i commenti (7)

Per quanto riguarda gli ingressi vi sono una porta DVI Dual Link, due HDMI (una compatibile con lo standard MHL), quattro USB 3.0, una mini-jack audio e un'uscita per le cuffie; non mancano gli altoparlanti integrati da 7 Watt.

Per ora l'EA93 è in vendita soltanto in Corea a 690.000 won (poco meno di 500 euro); entro la fine dell'anno dovrebbe arrivare anche nel resto del mondo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

Non capisco perché ad ogni notizia si debba scatenare un putiferio di invettive più o meno inerenti... ma non ci si può limitare a parlare dell'articolo in se'...? :roll: Detto quindi che il parallelilsmo con Philips non ci azzecca niente (si parla di polliciaggi ed usi tendenzialmente molto diversi) trovo che in ambiente informatico e... Leggi tutto
12-11-2012 14:03

Quali sono le case passive? Io neanche sapevo che esistessero case attive e case passive. :? Leggi tutto
11-11-2012 01:00

SI. La philips ne avra' venduti tre. Leggi tutto
9-11-2012 18:14

Io mi domando QUANDO smetteranno di far progettare il futuro ai manager anziché ai tecnici. Oggi (e non da oggi) non si innova, si esaspera nel bene e nel male ogni cosa esistente. Il manager tipo non ha né la formazione né la competenza e troppo spesso manco l'intelletto per capire dove può andare il mercato quindi fa la gara a chi... Leggi tutto
9-11-2012 14:58

ma non era una tecnologia morta?
9-11-2012 12:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2292 voti)
Maggio 2026
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 maggio


web metrics