Deezer, 20 milioni di brani da ascoltare gratis

Il servizio lancia la sfida a Spotify in 150 paesi e rilancia con un programma dedicato agli artisti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-12-2012]

deezer

Deezer non aspetta Spotify e annuncia il lancio ufficiale in 150 paesi (in Italia il servizio è disponibile già da un anno).

Vediamo di riassumere le principali caratteristiche di Deezer: archivio di 20 milioni di brani, accesso gratuito allo streaming (per i primi sei mesi), portabilità della musica su dispositivi mobili anche senza connessione.

I 130 milioni di dollari ricevuti in finanziamento da Access Industries (proprietaria di Warner Music) lo scorso ottobre, permettono ora a Deezer di pensare in grande e di proporsi come la vera alternativa a Spotify (che presto dovrebbe risbarcare nel nostro Paese).

L'offerta di Deezer si compone di tre pacchetti: Discovery, Premium e Premium+. Partendo da Discovery, si ha un accesso gratuito illimitato allo streaming di tutto l'archivio per sei mesi; trascorso questo periodo, l'ascolto sarà limitato a due ore al mese.

Con l'abbonamento Premium da 4,99 euro al mese ci si assicura in più l'ascolto illimitato senza limiti temporali, l'esclusione della pubblicità e l'accesso a file musicali ad alta qualità (320 Kb/s).

Salendo al Premium+ da 9,99 euro al mese, a quanto descritto sopra si aggiunge anche l'opzione di scaricare la musica su smartphone e tablet e ascoltarla successivamente anche senza connessione. Sono già disponibili le app per tutte le piattaforme.

Sondaggio
Quando cerchi un brano musicale, o un intero Cd, cosa fai più spesso?
Scarico il brano o il Cd su iTunes: costa poco ed è legale.
Scarico l'Mp3 con Torrent o eMule o altro servizio simile.
Ascolto la canzone in streaming (per esempio su Youtube), anche se non posso scaricare l'Mp3.
Vado nel mio negozio di dischi o maxistore preferito.
Altro.

Mostra i risultati (3725 voti)
Leggi i commenti (16)

Per tutti i livelli di abbonamento, sono disponibili le funzioni social per l'ascolto della radio personalizzata e la condivisione immediata delle playlist con gli amici di Facebook.

Ma le novità del servizio francese non si fermano qui e anche per gli artisti ci sono delle belle novità. È infatti partito Deezer for Artists (D4A) un servizio parallelo che offre la possibilità agli artisti di gestire direttamente uno spazio loro riservato dove si potrà anche caricare materiale inedito; in altre parole una sorta di MySpace integrato mirato a incoraggiare il contatto diretto tra artista e fan.

Per il 2013 la compagnia annuncia un programma di affiliazione con il quale artisti e partner potranno vedersi riconosciuta una quota per ogni nuovo ascoltatore portato su Deezer. Non resta che provarlo, la sfida per la supremazia sullo streaming è lanciata.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Giacomini

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2663 voti)
Giugno 2026
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 giugno


web metrics