Lo zainetto che misura l'inquinamento

Realizzato in Italia, si alimenta a energia solare e rileva gli inquinanti presenti nell'aria.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-06-2013]

zainetto antismog

Generalmente, la qualità dell'aria nelle città viene misurata dalle grandi centraline appositamente collocate, e i dati vengono poi diffusi alla popolazione.

Grazie al progetto EveryAware, finanziato dall'Unione Europea, è nato però il primo zainetto misura-smog.

Lo zainetto sulla base del quale è stato realizzato il nuovo dispositivo si chiama Peppersun ed è prodotto dall'azienda omonima; a caratterizzarlo è un pannello solare e di batteria interna, che gli permette così di ricaricare i dispositivi che vi vengono collegati (tablet, smartphone, lettori musicali e via di seguito).

Allo zaino è stata aggiunta una SensorBox, ossia una piccola apparecchiatura (sta in una tasca laterale) dotata dei sensori necessari a misurare la qualità dell'aria e che è frutto del lavoro di CSP e della Fondazione ISI.

Il pannello solare serve quindi ad alimentare la SensorBox, mentre i risultati elaborati dai sensori (e indicanti la presenza nell'aria di anidride carbonica, monossido di carbonio, ossidi di azoto e ozono) vengono comunicati in tempo reale via Bluetooth allo smartphone del possessore dello zainetto.

Sondaggio
La cosiddetta green economy genera nuova ricchezza e aumenta sempre di più. Secondo te:
E' un sintomo di vera innovazione.
Significa che bisogna ripensare il concetto di sviluppo.
Lo sviluppo economico non può fare a meno dello sfruttamento ambientale.
E' la prova che economia e ambiente possono andare di pari passo.
E' solo una speculazione temporanea.

Mostra i risultati (4241 voti)
Leggi i commenti (6)

Il GPS integrato, poi, permette di valutare il variare dei valori in base al percorso compiuto; i dati vengono quindi inviati a un server insieme - se così l'utente desidera - a impressioni personali sulla presenza di inquinamento così come è percepita soggettivamente prima dell'inizio delle misurazioni.

Al momento il Progetto EverAware sta cercando volontari in tutti i Paesi che si prestino a passeggiare con lo zainetto in spalla e realizzare così una mappa molto precisa dei dati ambientali; la sperimentazione dovrebbe avviarsi nel mese di settembre.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Quando il bucato purifica l'aria
Batteri anti-inquinamento nei ghiacciai dello Stelvio
Come farsi cremare senza inquinare il pianeta

Commenti all'articolo (1)


Lo zainetto è un apparato portatile che può analizzare solo pochi valori, principalmente le concentrazioni gassose, le piu facili da analizzare , ma il suo scopo non è quello di sostituire le centrali tradizionali, in grado di analizzare ad esempio le micropolveri o le concetrazioni metalliche, fuori portato di questo zaino, ma quello di... Leggi tutto
12-6-2013 13:30

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1573 voti)
Ottobre 2026
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 ottobre


web metrics