L'auto senza conducente made in Google (aggiornamento)

Il futuro dei trasporti? Una flotta di robo-taxi da chiamare dallo smartphone con l'app Uber e veicoli completamente autonomi per i privati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-08-2013]

google auto senza conducente uber

Che a Google interessino le automobili, e in particolare quelle che si guidano da sole, non è certo una novità. Ora, però, l'azienda di Mountain View pare aver deciso di accelerare i tempi, muovendosi in due direzioni.

Da un lato, Google ha investito (vedi aggiornamento al fondo dell'articolo) una somma decisamente consistente - 257 milioni di dollari - in Uber, una startup che si sta facendo apprezzare e sta anche attirando qualche critica.

Uber è infatti non solo un'azienda ma anche un'app, tramite la quale si può ordinare una berlina più o meno di lusso con tanto di autista a prezzi relativamente economici: un servizio a metà strada tra quello di un autista privato e quello di un taxi.

Uber sfrutta i sistemi di geolocalizzazione per proporre sempre l'auto più vicina; si indica il percorso che si desidera fare, viene mostrato il prezzo che sarà necessario pagare e quindi non bisogna fare altro che attendere l'arrivo del proprio autista "in affitto".

È chiaro che un'applicazione del genere, che offre un servizio a un prezzo non di molto superiore a quello di un taxi ma con vari vantaggi (tra cui l'utilizzo di belle auto) ha scatenato l'ira dei tassisti, che devono sottostare a tutta una serie di norme che Uber per ora ignora.

Non è un caso, dopotutto, se il Comune di Milano ha recentemente emanato un'ordinanza per mettere dei paletti alle attività di Uber, la quale d'altra parte non si è fatta impressionare dalle proteste e annuncia battaglia anche in sede legale.

Per capire il perché Google avrebbe interesse a sostenere Uber con una bella iniezione di denaro, occorre considerare anche l'altra direzione in cui la società di Mountain View si sta muovendo: quella delle auto robotiche.

Di recente - come riporta Amir Efrati, ex giornalista del Wall Street Journal - Google ha contattato diversi costruttori di automobili affinché realizzino un'auto secondo le specifiche da lei fornite.

A quanto pare, l'azienda avrebbe intenzione di passare dalla semplice fornitura di software per le i veicoli (come quello che permette alle ormai famose Prius di Mountain View di muoversi da sole) alla realizzazione in proprio di un'auto completa, ovviamente assegnando la produzione dei singoli pezzi a chi queste cose le fa di mestiere.

Il motivo di tale presa di posizione sarebbe da cercare nel rifiuto che l'azienda ha incassato da pressoché tutti i maggiori produttori di veicoli cui s'era rivolta perché integrassero le tecnologie da lei prodotte: questo, almeno, è quanto riferisce la fonte contattata da Amir Efrati.

Sondaggio
L'auto che si guida da sola... (completa la frase)
ci permetterà di sfruttare il tempo perso guidando, magari in coda.
ci toglierà l'ultimo brandello di privacy.
ci farà viaggiare più sicuri.
ci esporrà a nuovi pericoli, dovuti ai bug o agli attacchi degli hacker.
ci consentirà di ridurre l'inquinamento.
ci priverà dell'autonomia.
sarà accettabile solo se ci permetterà sempre di scegliere la guida manuale.
sarà sicura solo se non permetterà mai la guida manuale.

Mostra i risultati (5660 voti)
Leggi i commenti (10)

L'obiettivo è ambizioso: entrare nel mercato dell'auto non semplicemente come un altro produttore, ma come il primo produttore a vendere ai privati auto che si guidano da sole.

C'è però anche altro nei piani del colosso americano, ed è questa la parte che spiega l'interessamento in Uber. Google starebbe puntando a costruire una flotta di "robo-taxi" in grado di offrire lo stesso servizio che al momento propongono i normali tassisti "umani" ma senza la necessità di un autista in carne e ossa.

Google immagina insomma un futuro in cui, per esempio, arrivando in aereo in una città straniera ci si può far prelevare da un'auto robotizzata che è stata chiamata tramite un'app dello smartphone.

Se poi l'azienda di Mountain View decida di gestire in prima persona tutto ciò non è ancora chiaro, né la fonte citata dal giornalista lo specifica. È certo tuttavia che si tratta di un futuro che spaventa un po' i tradizionali attori di questo settore, siano essi tassisti o case automobilistiche.

In fondo, si tratta di applicare il modus operandi che Google ha in questi anni dimostrato di amare, progettando il proprio smartphone o i propri notebook e affidandone la costruzione a terzi: ora vuole fare lo stesso con le auto.

Aggiornamento 28 agosto 7:00 am

La notizia dell'investimento in Uber da parte di Google è reale, ma la faccenda dei taxi senza conducente, accreditata come certa da numerose fonti autorevoli, in realtà sembrerebbe essere soltanto un'invenzione del blog TechCrunch, una sorta di articolo speculativo in cui si immagina come potrebbe essere il futuro tra dieci anni. Il fatto che questo articolo sia stato ripreso come certo praticamente da tutte le fonti di informazioni (per esempio: La Stampa; L'Espresso; Ansa; Il Giornale; Focus; Wired ecc.) ha indotto anche noi nell'errore. Rimangono comunque valide tutte le considerazioni espresse nel nostro articolo, ma con la consapevolezza che almeno per ora non c'è nessuna azione ufficiale da parte di Google in questo senso.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Google, l'auto senza pilota è realtà
UberPop dichiarato fuorilegge, così potrebbe diventare legale
Il progetto di Volvo per l'auto senza conducente
Singapore sperimenta l'auto che si guida da sola
Nissan: l'auto che si guida da sola in vendita nel 2020
Auto senza conducente perfettamente legali in California
3.000 automobili comunicanti, inizia la sperimentazione
Obbligatoria in UE la frenata automatica in presenza di ostacoli
Auto senza conducente testate con successo in Spagna
A Google la prima patente per l'auto che si guida da sola
Una nuova Cadillac che si guida da sola
L'auto del futuro? Sicurissima grazie alla tecnologia
L'auto di Google che si guida da sola

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 19)

Sono d'accordo che nelle strade d'Italia (o del mondo) succedano troppi incidenti, a volte delle vere e proprie stragi, spesso per colpa dell'alta velocità o dell'imprudenza, ma un essere umano un incidente lo può evitare, se ha prontezza di riflessi e sangue freddo. Per le auto che si guidano da sole, che effetto avrebbero sul... Leggi tutto
8-9-2013 15:54

Già, in pratica, impazieni e frettolosi ammazzano nel mondo più gente della guerra civile. Mi sembra che basti ed avanzi da solo come motivo per volere le auto che si guidano da sole.
6-9-2013 23:15

Nel 2011 in Italia ci sono stati 292.000 feriti e 3.800 morti sulle strade (fonte[/url]) In Europa ci sono 120.000 morti all'anno per incidenti automobilistici, nel mondo se ne stima un milione ([url=http://forum.zeusnews.com/link/131828]fonte) Impazienti e frettolosi bisognerebbe legarli al sedile finche' non sono stati portati a... Leggi tutto
6-9-2013 15:54

Indubbiamente, ma proprio perchè, anche a guidarci la macchina da soli, non ci salviamo dalla tracciabilità, meglio prendersi i vantaggi della macchina che si guida da sola. :wink:
31-8-2013 22:39

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Con quale delle seguenti affermazioni concordi maggiormente?
Il cloud computing può migliorare il contributo della funzione IT alla strategia aziendale.
Il cloud computing può aumentare la capacità di innovazione dei dipartimenti IT.
La mia azienda ha già implementato servizi cloud o progetta di farlo.
I servizi cloud sarà una componente importante per il successo della mia azienda nei prossimi 12 mesi.
Il cloud computing consente una riduzione dei costi di manutenzione dell'IT.
Il cloud computing consente una diminuzione dei costi IT e di gestione e miglioramento nell'efficienza dei processi.
Il cloud computing offre maggiori vantaggi per il business rispetto all'outsourcing tradizionale.

Mostra i risultati (582 voti)
Dicembre 2019
Aggiornare gratis a Windows 10 si può ancora, ecco come
Scovare il Product Key di Windows usando solo il sistema operativo
Novembre 2019
WhatsApp, arrivano i messaggi che si autodistruggono
Skimmer virtuali sempre più diffusi, a rischio i dati delle carte di credito
Il pickup elettrico di Tesla debutta con una figuraccia
Falla nell'app fotocamera di Android, milioni di smartphone a rischio
Windows 10, iniziano gli aggiornamenti forzati
Facebook attiva di nascosto la fotocamera dell'iPhone
Apple, deciso in una riunione segreta il dispositivo che sostituirà l'iPhone
Bug in Firefox, truffatori già all'opera
Quattordicenne risolve il problema dei punti ciechi nelle auto
Ottobre 2019
Il grande database della cacca cerca volontari
Google, i domini .new diventano scorciatoie
Wind Tre, con l'anno nuovo aumentano le bollette
Omessa custodia del cellulare, sanzionata l'insegnante del post anti-Arma
Tutti gli Arretrati


web metrics