Blackphone, lo smartphone a prova di spioni

Monta una versione sicura di Android e crittografa tutte le comunicazioni. La sicurezza però si paga.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-02-2014]

blackphone

Si chiama Blackphone una delle star del Mobile World Congress di quest'anno e, se è finito al centro dell'attenzione, il motivo è da cercare nell'elevatissimo grado di sicurezza che offre.

Prodotto dalla spagnola Geeksphone e da Silent Circle (in cui lavora Phil Zimmermann, ideatore di PGP), non è esattamente "a prova di NSA" ma è quanto di più vicino a questo obiettivo esista.

L'hardware si basa su un processore quad core a 2 GHz, 2 Gbyte di RAM, 16 Gbyte di memoria interna, schermo da 4,7 pollici, fotocamera da 8 megapixel e connessione LTE.

La parte più interessante sta però nel software: il sistema operativo si chiama PrivatOS ed è una versione personalizzata di Android, sviluppata appositamente per essere "sicura".

I programmi di base sono forniti da Silent Circle e sono applicazioni ideate per offrire la massima privacy all'interno delle comunicazioni grazie a Silent Phone, Silent Text e Silent Contacts (per telefonare, inviare messaggi e gestire i contatti). L'articolo continua dopo il video.

Il Blackphone è in vendita tramite il sito ufficiale a 629 dollari, un prezzo decisamente alto (certo in linea con quello degli smartphone di fascia alta) ma che in realtà, è inferiore al valore del software: secondo i suoi ideatori la cifra reale sarebbe intorno ai 1.500 dollari.

I software forniti da Silent Circle sono forniti in abbonamento per due anni e comprendono anche tre abbonamenti di un anno destinati a parenti e amici: perché la comunicazione sia sicura occorre infatti che anche i destinatari utilizzino le medesime applicazioni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una ricerca dell'Università di Lund (Svezia) mostra che avere un bambino costa al Pianeta l'emissione di 58,6 tonnellate di CO2 l'anno. In proporzione, si tenga conto che non avere l'auto fa risparmiare 2,4 tonnellate di CO2, l'essere vegani 0,8 tonnellate ed evitare un viaggio aereo 1,6 tonnellate. Lo studio conclude che una famiglia che sceglie di avere un bambino in meno contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 quanto 684 teenager che decidono di adottare un comportamento ecologista per il resto della vita. Cosa ne pensi?
È corretto. Farò meno figli.
Sono pazzi questi svedesi.

Mostra i risultati (1725 voti)
Ottobre 2026
Il nuovo Windows 11 consuma meno memoria
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 ottobre


web metrics