Lizard Squad: Ecco perché abbiamo affondato PlayStation Network e Xbox Live

I servizi online di Sony e Microsoft intanto tornano lentamente alla normalità.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-12-2014]

PSN xbl hacker lizard squad

È stato un Natale nero per gli utenti di Xbox e PlayStation, che per alcuni giorni non hanno potuto connettersi ai servizi online di Sony e Microsoft.

Sia PlayStation Network che Xbox Live sono caduti sotto i colpi di un gruppo di hacker che si fa chiamare Lizard Squad e che ha scelto proprio il Natale - giorno in cui molte nuove console vengono scartate e collegate per la prima volta - per portare l'attacco.

Al momento entrambi i servizi sono ufficialmente tornati online, come testimoniano le pagine ufficiali di Sony e Microsoft, anche se sono qualche difficoltà di connessione è tuttora possibile.

In particolare pare che sia PlayStation Network a mostrare i maggiori problemi; in caso tuttora non si riesca a connettersi, alcuni giocatori suggeriscono di modificare il valore MTU, abbassandolo da 1500 (che è l'impostazione di default) a 1473. La situazione - assicura Sony - dovrebbe comunque normalizzarsi definitivamente nelle prossime ore.

L'attività di Lizard Squad era già iniziata a novembre con un attacco DDoS portato verso i server del gioco online League of Legends; poi, in successione, gli hacker hanno preso di mira Destiny, quindi Xbox Live, l'home page di Machinima, PlayStation Network ed Electronic Arts.

L'attacco di Natale era stato annunciato il 3 dicembre, poi smentito e infine confermato; le conseguenze, come dicevamo, si notano tuttora.

Perché tanto accanimento contro i giocatori, e soprattutto perché un attacco così massiccio in periodo di vacanza, ossia di massima frequentazione dei servizi di gioco online?

In un'intervista a The Daily Dot due degli hacker hanno dichiarato che il motivo di tutto ciò era mostrare al mondo l'incompetenza di Microsoft e Sony.

Sondaggio
Pericolosi malware per computer come Uroburos, spyware su smartphone Android e un numero costantemente in crescita di casi di malware con attacchi a dispositivi mobili. Quale di queste previsioni ti sembra più attendibile?
I "Quantified Self Data" sono protetti in modo inadeguato. - 8.8%
Multi-target malware: door-openers nei computer aziendali. - 8.4%
Più dispositivi mobili con malware pre-installato. - 27.7%
Nuovo record per i Trojan bancari. - 17.8%
Adware sempre sulla breccia. - 10.2%
Spyware in aumento. - 27.0%
  Voti totali: 488
 
Leggi i commenti

«Se lavorassi per Microsoft o Sony e avessi un bilancio sufficientemente grande, potrei fermare definitivamente questi attacchi» s'è vantato uno dei due, che si fa chiamare Ryan Cleany. «Comprerei più banda, dell'attrezzatura specifica, e la configurerei correttamente. Si tratta solo di avere le giuste abilità di programmazione».

«Noi siamo solo un gruppo di persone con un insieme di abilità molto particolari» afferma Cleany parlando di Lizard Squad ed evidentemente gongolando per l'attenzione ricevuta, tanto da citare quasi letteralmente una delle frasi più famose e ripetute in Internet tra quelle pronunciate dal protagonista del film Taken - Io vi troverò.

«Abbiamo dispositivi connessi ai cavi sottomarini che consentono le connessioni Internet tra gli USA e l'Europa. Abbiamo accesso a dispositivi che si trovano nel mezzo dell'oceano e che hanno connessioni a qualcosa come 100 Gbit/s. Nemmeno il governo russo porta attacchi come i nostri: erano riusciti a raggiungere i 100 Gbit/s solo contro qualche sito estone».

Nessuno sarebbe quindi al sicuro, stando alle parole dell'hacker. L'attacco a PSN e Xbox Live è concluso, e l'obiettivo - pare - raggiunto; ma Lizard Squad non è soddisfatta e ora ha preso di mira TOR, il popolare servizio di anonimizzazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

@dragonand Il metodo corretto per mettersi in evidenza per ottenere un posto di lavoro non è certo questo ma dopo aver individuato la falla segnalarla opportunamente magari anche con un'azione dimostrativa ma non su scala molto più limitata e non globale, IMHO. In questo modo si creano solo danni e difficilmente si predispone un'azienda... Leggi tutto
6-1-2015 15:28

Potrebbero essere semplicemente dei disoccupati in cerca di lavoro che usano un metodo alternativo per mettersi in evidenza. :D Ciao
6-1-2015 14:24

Forse che ne trovano poca e quindi hanno tutto il tempo per trifolar le palle al prossimo in giro sul web? :roll: p.s. concordo anche sulla considerazione nei confronti di coloro che li elogiano. Leggi tutto
5-1-2015 11:52

A me sembrano decerebrati anche quelli che elogiano la loro bravura nello scassare le palle. attaccare siti e servizi è un reato, è possibile che esistano falle di sicurezza ma nessuno da il diritto di sfruttarle per fare danni. E' un pò come se un pugile girasse per le strade e sferrasse un diretto a tutti quelli che hanno la guardia... Leggi tutto
5-1-2015 08:44

A me sembrano decerebrati incoerenti, prima attaccano M$ e Sony per "mostrare al mondo l'incompetenza di Microsoft e Sony" e questo in un ottica hacker ci può anche stare poi attaccano TOR equi non capisco proprio il senso della cosa... :shock: :?
4-1-2015 18:19

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Febbraio 2026
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
OpenClaw, perché adesso? Perché così?
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 febbraio


web metrics