Sony non dà la colpa ad Anonymous ma lo cita

Nessuna accusa precisa, ma alcuni indizi puntano verso il gruppo di hacker.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-05-2011]

Sony cita Anonymous lettera Congresso file Legion

Sin da quando si è diffusa la notizia dell'attacco al PlayStation Network, Sony non ha mai affermato esplicitamente che gli autori dell'operazione potessero essere i membri del collettivo Anonymous.

I sospetti, tuttavia, sono sempre andati in quella direzione soprattutto per via del supporto che il gruppo di hacker ha dato a GeoHot, l'autore della violazione della PS3 preso di mira dai legali di Sony.

Anche ora che anche i servizi Sony Online Entertainment sono stati colpiti l'azienda giapponese non punta direttamente il dito verso gli Anonymous, però li cita.

Kazuo Hirai, CEO di Sony, ha scritto a una commissione del Congresso americano che nei server di SOE è stato trovato un file chiamato per l'appunto Anonymous il cui contenuto recita «We are Anonymous. We are Legion. We do not Forgive. We do not Forget. Expect Us», ossia la firma tipica dei comunicati del gruppo.

Non si tratta di una prova definitiva: chiunque avrebbe potuto lasciare un file siffatto per far ricadere la colpa sugli Anonymous che, da parte loro, negano ogni coinvolgimento.

Dunque Sony si guarda bene dal fare accuse precise, imitandosi a dichiarare per bocca di Hirai di essere stata vittima «di un attacco criminale pianificato con molta attenzione, altamente sofisticato e progettato allo scopo di sottrarre informazioni personali e relativi alle carte di credito per fini illegali».

Al momento, tuttavia, pare che non siano ancora state effettuate operazioni fraudolente con i dati delle carte di credito.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Questa volta hanno paura a puntare il dito? Se avessero voluto guadagnare con le carte di credito lo avrebbero fatto da tempo... Esistono ancora hacker che fanno gli hacker solo per il bene di internet? O magari aspettano solo di usarle tutte contemporaneamente...
7-5-2011 01:16

chi la fà l'aspetti.
6-5-2011 10:00

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
La prossima auto che acquisterai sarà
a benzina
a gasolio (diesel)
elettrica
ibrida
a metano
a idrogeno
a biada

Mostra i risultati (8778 voti)
Ottobre 2026
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Gmail, la stella gialla diventa blu e gli utenti protestano
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 4 ottobre


web metrics