I russi staccheranno la loro parte della Stazione Spaziale

Per farne una propria!



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-05-2015]

international space station nasa 630

C'è parecchia confusione, anche tra le fonti solitamente attendibili, riguardo una notizia annunciata ieri: la Russia avrebbe intenzione di separare la propria parte della Stazione Spaziale Internazionale (evidenziata nel riquadro giallo qui accanto) e usarla per costruirne una tutta sua.

Così dicono, per esempio, Engadget e Phys.org (che cita la Associated Press), RussianSpaceWeb e Spaceflightnow (che usa una frase ambigua).

Ma la notizia è sbagliata e nasce probabilmente da un errore di traduzione o comprensione di questo annuncio in russo dell'Agenzia Spaziale Federale russa.

La Russia ha intenzione di costruire una propria stazione spaziale usando sì i moduli progettati o costruiti per la Stazione Spaziale, ma non quelli già installati: soltanto quelli ancora da lanciare nello spazio.

L'equivoco è chiaro se si guarda l'elenco dei componenti citati dall'annuncio russo: il MLM (modulo laboratorio multifunzione), l'UM (modulo nodale) e il NEM (modulo di alimentazione e ricerca scientifica) non fanno parte dei moduli russi presenti attualmente sulla Stazione.

Sono stati progettati per farne parte in futuro, ma sono ancora a terra e ancora da costruire o sistemare (il MLM, per esempio, è in costruzione da oltre un decennio, con vari rinvii e problemi tecnici). Inoltre il modulo "russo" Zarya è in realtà stato pagato dagli Stati Uniti ed è di loro proprietà, per cui i russi (che l'hanno costruito) non possono sganciarlo e portarselo via.

Sondaggio
Con quale di queste dieci affermazioni concordi di pi?
I soldi non sono tutto nella Vita. Adesso cerca di farlo capire anche all'ufficiale giudiziario.
Non bisogna calpestare i Sentimenti altrui. Gli unici autorizzati a farlo portano gli anfiibi.
Ama il prossimo tuo. No, non questo, il prossimo!
La Salute la cosa pi importante. C' soddisfazione a suicidare un organismo funzionante al 100%?
E' l'Amore che muove il Mondo. Chi ha premuto il bottone della pausa?
Una persona Produttiva si alza all'alba. Proprio mentre sta chiudendo la Borsa di Tokio.
La Famiglia uno dei valori fondamentali. Me lo dicono sempre le mie due mamme e i miei tre pap!
Il Lavoro ci rende liberi. Questo giusto, infatti sappiamo da dove viene la frase, vero?
Il merito viene sempre premiato. Specie se i tuoi talenti li esprimi nel sesso con qualcuno ricco.
Non dovrei perdere tempo a leggere fesserie del genere. Hai ragione, ma l'hai capito troppo tardi!

Mostra i risultati (2487 voti)
Leggi i commenti (17)

C'è anche da considerare che una delle ipotesi di progetto prevede che la futura stazione russa venga collocata su un piano orbitale differente da quello della Stazione Spaziale Internazionale (64.85 gradi contro i 51.6 della ISS), e un trasloco dei moduli russi esistenti implicherebbe quindi un cambio di piano orbitale, che di solito ha costi di propulsione insostenibili.

Inoltre i moduli russi esistenti della ISS sono già vicini alla fine della propria vita operativa di progetto (per esempio, Zarya è in orbita dal 1998 e comunque non è di proprietà russa; Zvezda è nello spazio dal 2000), per cui sarebbe economicamente insensato riutilizzarli.

Aggiornamento (2015/02/15 21:30): Anatoly Zak, di RussianSpaceWeb, ha scritto un articolo su Sen.com che dice che l'agenzia spaziale russa Roscosmos ha deciso di "separare i suoi moduli più recenti dalla Stazione Spaziale Internazionale, ISS, per formare l'avamposto nazionale in orbita terrestre nel 2024".

Notate che si parla di "moduli più recenti" e che l'anno previsto è il 2024, quindi di certo non si tratta di eventi imminenti. Zak dice, tuttavia, che la decisione di Roscosmos "significa che tre moduli ancora da completare voleranno prima verso la ISS". Si tratta soltanto di una "strategia generale" e "i dettagli ulteriori del programma verranno decisi in futuro". In altre parole, molti propositi, ma nessuna sostanza immediata.

Aggiornamento (2015/02/15 00:40): Spaceflight101 parla di "sgancio dei moduli aggiuntivi" e di un piano secondo il quale i tre moduli MLM, UM e NEM verrebbero prima agganciati alla Stazione Spaziale Internazionale e poi, dopo la dismissione della ISS prevista per il 2024, verrebbero sganciati per andare a costituire una stazione indipendente, completamente russa, situata sullo stesso piano orbitale della ISS. I moduli russi attualmente già facenti parte della ISS non fanno parte di quest'ipotesi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual la tua piattaforma mobile preferita?
Windows Phone
Android
iOS (iPhone)
BlackBerry OS (Rim)
Symbian
Ubuntu o altro Linux
Bada

Mostra i risultati (4495 voti)
Agosto 2020
Che cosa succede dentro a uno pneumatico quando si viaggia?
Chrome permetterà di modificare le password salvate
Red Hat: Non installate quella patch
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Luglio 2020
La vecchia raccolta di Cd e Dvd potrebbe essere in pericolo
5G: come eliminare il 90% delle emissioni
Bloatbox ripulisce Windows 10 dalle app indesiderate
Non coprite quella webcam
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio
Windows 10, come aggirare il bug che segnala la mancanza di connessione
Windows 10 e l'aggiornamento che risolve tutti i bug
Razzismo: via i termini blacklist, master e slave dal kernel Linux
WindowsFX, la distribuzione Linux per chi vuole lasciare Windows 10
Come disinstallare il nuovo Edge da Windows 10
Iliad diventa operatore di rete fissa
Tutti gli Arretrati


web metrics