Aste sospette, reti Wi-Fi aperte e siti non protetti

8 errori da evitare per non essere hackerati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-06-2015]

hacker02

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
8 errori da evitare per non essere hackerati

5. Fare acquisti in aste online sospette

eBay, e i siti similari, sono una gran comodità e spesso ospitano molte offerte genuine. Sfortunatamente, anche qui i malintenzionati sono in agguato.

Un affare che sembra troppo buono già è un po' sospetto, ma c'è un altro sistema per sincerarsi della bontà del venditore: il feedback.

Dare sempre un'occhiata alle opinioni lasciate da chi ha già commerciato con il venditore che ci interessa è un modo semplice e veloce per capire se ci troviamo di fronte una persona onesta o un artista della truffa.

6. Inserire dati sensibili in siti non sicuri

L'abitudine di fare acquisti online, con sistemi che tutto sommato si assomigliano da un sito all'altro, ha creato negli utenti una sorta di "pilota automatico" che esegue la compravendita senza che si badi troppo ai dettagli.

Disgraziatamente è su questo che contano quanti sono a caccia di informazioni personali.

Ancora troppi siti, per pigrizia di chi li gestisce o per chissà quale altro motivo, consentono agli utenti di inserire i propri dati personali (compreso il numero della carta di credito) senza utilizzare una connessione crittografata.

Accorgersene è semplice: se all'estrema sinistra della barra degli indirizzi del browser c'è un lucchetto, magari accompagnato dalla scritta https (alcuni browser la nascondono, limitandosi a mostrare il lucchetto), allora la connessione è sicura e i dati vengono cifrati prima di essere trasmessi. Anche qualora venissero intercettati, sarebbero inutilizzabili.

Se invece il lucchetto non c'è e la scritta dice soltanto http, allora la connessione non è sicura, i dati viaggiano in chiaro e chiunque potrebbe intercettarli e usarli.

7. Usare le reti Wi-Fi aperte

Sondaggio
Pericolosi malware per computer come Uroburos, spyware su smartphone Android e un numero costantemente in crescita di casi di malware con attacchi a dispositivi mobili. Quale di queste previsioni ti sembra più attendibile?
I "Quantified Self Data" sono protetti in modo inadeguato. - 8.8%
Multi-target malware: door-openers nei computer aziendali. - 8.4%
Più dispositivi mobili con malware pre-installato. - 27.7%
Nuovo record per i Trojan bancari. - 17.8%
Adware sempre sulla breccia. - 10.2%
Spyware in aumento. - 27.0%
  Voti totali: 488
 
Leggi i commenti

Certamente le reti Wi-Fi pubbliche, cui accedere senza nemmeno dover inserire una password, sono una bella comodità e, quando si è in giro, permettono di risparmiare sul consumo del traffico dati del cellulare.

Tuttavia, come spiega Cylance, molti router adoperati anche negli hotel per fornire Wi-Fi gratuito sono affetti da una grave vulnerabilità, che consente a chi la sfrutta di intercettare il traffico web altrui.

La storia dimostra anche che le reti Wi-Fi aperte piacciono molto agli hacker che vogliono lanciare attacchi DDoS e, in generale, è meglio non utilizzarle se si ha intenzione di utilizzare siti in cui è richiesto l'inserimento di dati personali.

8. Non usare l'autenticazione in due passaggi

Moltissimi fornitori di servizi online, da Google in giù, offrono la possibilità dell'autenticazione in due passaggi: oltre alla password richiedono di inserire anche un codice che inviano sul cellulare dell'utente.

In questo modo chiunque si fosse impossessato della password resterebbe comunque chiuso fuori dal servizio cui tenta di accedere illecitamente.

Molti utenti la ritengono una protezione interessante, ma seccante, perché il cellulare deve essere a portata di mano, deve essere carico, deve esserci campo... Così non la usano, e si mettono in pericolo da sé.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Altri 5 trucchi per evitare di essere hackerati

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Sono anni che io uso due di questi SW di cui uno online ed uno con DB residente sul mio NAS e, fino ad oggi, non ho mai avuto problemi. Inoltre, nei siti ove ciò è possibile, utilizzo sempre l'autenticazione in due passaggi che trovo utile e assolutamente non scomoda da usare. Leggi tutto
13-6-2015 15:53

Esatto Colemar, mi riferivo proprio a questo quando dicevo che, volendo, ci sono "millemila" modi per crearle. Ne ho citato uno semplice per fare un esempio, ma con un po' di fantasia se ne trovano a bizzeffe. Tutto sta a creare un sistema di associazioni, un po' come si fa col celeberrimo "palazzo della memoria"
5-6-2015 15:17

@GipsytheKid Il problema è che ogni servizio deve avere la sua password diversa da tutte le altre, altrimenti il rischio diventa inaccettabile. A parte il Password Manager, una soluzione potrebbe essere quella di inventare un algoritmo per generare un suffisso specifico da aggiungere alla password di base. Tanto per non dire quello che... Leggi tutto
3-6-2015 14:50

in realtà ci sono millemila modi di creare password complesse senza problemi per ricordarsele. uno tra tutti: le prime tre parole della tua canzone preferita scritte in leet. Ad esempio, poniamo che a te piaccia "la canzone del sole" di Lucio Battisti, le cui prime tre parole sono "le bionde trecce", la tua... Leggi tutto
3-6-2015 13:15

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te quale di queste previsioni si realizzerà per prima?
La maggior parte degli acquisti avverrà attraverso il web.
Ci sarà in media uno smartphone per ogni abitante del pianeta.
Le aziende utilizzeranno Facebook e Twitter come mezzo principale di assistenza ai clienti.
La maggior parte dei nostri dati saranno sul cloud, non sui nostri Pc.
La maggior parte degli utenti accederanno al web tramite rete mobile.

Mostra i risultati (2426 voti)
Marzo 2026
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 marzo


web metrics