Tox, il malware in kit che ricatta l'utente

Chiunque può creare facilmente il proprio ransomware e darsi al crimine informatico.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-05-2015]

tox ransomware macafee

Sono lontani i tempi in cui per diffondere malware era indispensabile possedere serie conoscenze di programmazione e architettura dei sistemi: oggi chi vuole distribuire il proprio virus si può affidare tranquillamente a prodotti venduti in kit.

Finora l'unico tipo di malware per il quale non esistevano soluzioni già pronte era il ransomware, che è poi un rappresentante particolarmente odioso della categoria.

Il ransomware non si limita a fare danni o a sottrarre informazioni: blocca l'accesso ai dati contenuti nel computer, spesso cifrando i file dell'utente, e chiedendo un riscatto (ransom = riscatto) per restituire l'accesso.

McAfee ha di recente scoperto che ora chiunque può creare il proprio ransomware, e senza sborsare un euro, grazie a Tox.

Tox è infatti completamente gratuito: basta registrarsi al sito, inserire il valore del riscatto, dichiarare la propria "causa" e completare un Captcha: a quel punto verrà automaticamente confezionato un piccolo eseguibile (2 Mbyte) mascherato da screensaver per Windows e pertanto dotato dell'estensione .scr.

Sondaggio
Ogni quanto tempo il tuo Pc è affetto da malware?
Una o due volte l'anno.
Tre o più volte l'anno.
E' successo una volta e mai più.
Mai.

Mostra i risultati (2923 voti)
Leggi i commenti (49)

La distribuzione del malware spetta poi al committente, che deve avere un account Bitcoin tramite il quale ricevere il riscatto; di questo, il sito di Tox si tiene il 30%.

Tox si appoggia a TOR per garantire un certo anonimato e lo usa anche per controllare la diffusione del malware stesso così da non farsi scappare i pagamenti; secondo McAfee, è anche piuttosto bravo a non farsi scoprire una volta che si è installato sul computer della vittima.

A parte questo, il ransomware in questione non è particolarmente complesso e non ha un codice particolarmente efficiente; raggiunge però il proprio obiettivo, e potrebbe essere soltanto il primo esemplare di una nuova generazione di malware "su ordinazione".

tox 01
tox 02
tox 03
tox 04
tox 05

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Immagini dell'intero disco fisso almeno 1 volta alla settimana: santa cosa. Io uso Ax64 Time Machine, un programma che vale tanto oro quanto pesa.
26-5-2015 14:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4283 voti)
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 luglio


web metrics