In prova: Buffalo LinkStation 441D

IL TEST DI ZEUS - Un NAS 4-bay facile da installare e utilizzabile come media server multipiattaforma, per uso domestico e per i piccoli uffici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-09-2015]

ls441d o1

La LinkStation 441D di Buffalo è un NAS 4 bay RAID, disponibile senza dischi (LS441DE-EU) oppure in versione da 4 LS441D0404-EU), 8 LS441D0804-EU), 12 LS441D1204-EU) o 16 Tbyte LS441D1604-EU) con dischi preinstallati.

Pensata per la conservazione di grandi quantità di dati, è ideale per l'utilizzo in piccoli uffici ma, rispetto ad altri prodotti di Buffalo, si avvicina molto anche al settore consumer.

Fa parte della serie LinkStation 400 e, a differenza della versione 410, è una 4 bay, ossia può ospitare fino a 4 hard disk.

I dischi sono configurati secondo il partizionamento RAID e sono gestiti da una CPU Marvell Armada 370 a 1,2 GHz, accompagnata da un banco di RAM DDR 3 da 512 Mbyte.

Questo modello, seppur pensato per gli utenti comuni, si spinge oltre grazie alla configurazione RAID che permette di utilizzare i dischi come se fossero un unico volume, oltre a fornire una migliore tolleranza in caso di guasti.

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Il prezzo del prodotto dipende dalla versione che si acquista: si parte da 269,90 euro per la versione diskless, e poi si sale; comprare gli hard disk separatamente permette di risparmiare, ma bisogna accertarsi che questi siano compatibili.

La versione che abbiamo provato è quella da 8 Tbyte (LS441D0804-EU), fornita con i quattro dischi da 2 Tbyte in ridondanza già installati.

L'utilizzo è molto semplice: il primo passo è collegare alimentatore e cavo di rete; successivamente nel proprio computer - se si usa Windows o Mac OS X - bisogna inserire il CD di installazione che ci guiderà passo passo alla prima configurazione.

ls441d b1

Un'alternativa all'utilizzo del software fornito da Buffalo esiste: infatti la LinkStation 441 si può configurare direttamente dal browser, abbattendo così ogni problema di compatibilità.

La LinkStation 441 non si limita ad essere soltanto un dispositivo di memorizzazione: fra le altre cose dispone di un client BitTorrent integrato, supporta lo standard DLNA, permette di collegare un dispositivo USB alle sue porte così da poterlo utilizzare come se fosse direttamente collegato al computer e viene fornita con 5 licenze di NovaBACKUP Professional.

La funzione più interessante è Web Access, che permette di creare un "cloud personale": in pratica attraverso Internet si può accedere con qualunque browser web ai dati conservati sul NAS della propria rete domestica e inoltre è possibile visualizzare con streaming diretto tutti i media conservati.

ls441d c1

L'accesso a questi dati non è limitato all'utilizzo del browser: infatti esiste una serie di app dedicate per semplificare la navigazione e la configurazione tramite dispositivi mobili.

Per quanto riguarda design e dimensioni possiamo dire che, nonostante l'ingombro non indifferente di 177 x 127,5 x 227 mm (dovuto alle grandi capacità hardware), il colore nero e gli spigoli stondati snelliscono la LinkStation, conferendole un aspetto piacevole. Anche il peso non è da poco: 2,3 kg senza dischi e 5,5 kg al completo.

ls441d m1

Abbastanza silenzioso, il prodotto di Buffalo emette qualche rumore solo all'accensione, quando il firmware si occupa di controllare i dischi.

L'apertura del dispositivo è semplicissima: basta rimuovere il pannello frontale e si ha subito accesso ai dischi, semplicissimi da installare e rimuovere.

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Edoardo Prandin

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