0-day: ne valeva la pena?

Le confessioni di un cammer.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-02-2016]

dansk

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
Le confessioni di un cammer

Oggi, Dansk è in regime di semilibertà e può uscire di casa solo tra le 7 del mattino e le 7 di sera. Passa il tempo programmando e giocando a poker, nel tentativo di mettere da parte un po' di denaro dopo aver provato senza successo a trovare lavoro. Spera inoltre di riuscire a raccontare la propria esperienza in un documentario, per realizzare il quale ha avviato una raccolta fondi su Go Fund Me.

TheCod3r, che non ha abbandonato il suo nick online, adesso ammette di aver sbagliato ma ritiene anche che la FACT sia stata troppo aggressiva nei suoi confronti. Inoltre è convinto che il sistema legale non sia adeguato a gestire casi come i suoi, perché reati in cui nessuno si fa male vengono trattati alla stregua di crimini violenti «solo perché l'industria cinematografica controlla il governo. Tutte le loro priorità sono sbagliate e favoriscono le aziende anziché i consumatori».

Sondaggio
Autorizzi il browser a ottenere la cronologia dei siti Internet che hai visitato?
Ho disabilitato questa opzione
Sì, ma cancello la cronologia regolarmente
Sì, è comodo, così non devo digitare l'intero indirizzo
Non so

Mostra i risultati (2436 voti)
Leggi i commenti (18)

Dansk ne ha anche per il proprio avvocato: «Non mi ha mai difeso davvero. È rimasto seduto lì e ha lasciato che mi randellassero fino al punto di non ritorno» afferma.

Insomma, i momenti di gloria effimera provata quando il suo sito era pieno di visitatori non valgono proprio il tempo passato in prigione e le conseguenze di esso.

E ai i suoi ex colleghi, i cammer che sono tuttora in attività, Dansk manda a dire che «dovrebbero pensarci due volte. Andare in prigione mette a dura prova non sé stessi, ma nei confronti della propria famiglia. Si perde il rispetto dei propri cari, degli amici e dei colleghi di lavoro. La prigione non ha mai un lieto fine, aleggia sempre su di te dovunque tu vada. In sostanza, la prigione non vale gli applausi che si ottengono per essere i primi a rilasciare un film: statene lontano e siate felici con la vostra famiglia!» conclude TheCod3r.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 21)

Sono anch'io d'accordo con GipsytheKid e Danielix!
6-2-2016 14:58

Sei totalmente fuori strada, per diversi motivi, il primo dei quali è l'impiego dei termini “furto, rubare”. Il furto implica necessariamente la sottrazione di un bene: tu possiedi una cosa, io te la rubo, adesso l'ho io e tu non l'hai più. Converrai che nel caso di opere digitali replicabili all'infinito tutta la faccenda non è... Leggi tutto
5-2-2016 00:38

Khelidan ti inalberi perché fraintendi. Si parla di mancati introiti e di come calcolarli, non della posizione etica del singolo. I fatti sono questi: c'è un prodotto, ha il suo mercato e da questo ricava degli introiti. La tesi è che la pirateria intacchi minimamente questi introiti (non che non li intacchi, ma che interferisca in... Leggi tutto
3-2-2016 12:37

Certi ragionamenti di autogiustificazione mi fanno proprio incazzare. Quindi se uno non va al cinema, è autorizzato a rubare lavoro altrui perché tanto al cinema non ci va? Se quel film lo reputi brutto, non lo guardi, se fruisci dell'opera la paghi, punto e stop. In quel film ci hanno lavorato persone che hanno diritto di guadagnare... Leggi tutto
3-2-2016 10:16

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
E' corretto utilizzare i social network in ufficio?
Sì, perché offrono numerose occasioni per migliorare la propria produttività.
Sì, perché sono strumenti validi per condividere opinioni lavorative con amici e colleghi.
Sì ma con moderazione: una pausa di cinque minuti ogni tanto allenta la tensione e migliora la produttività.
No, perché la commistione tra aspetti privati e professionali generata dall'utilizzo di questi strumenti potrebbe causare problemi sul posto di lavoro.
No, perché non è corretto scambiare opinioni relative a questioni lavorative attraverso i social media.
No, perché hanno un impatto negativo sulla produttività.
Non saprei.

Mostra i risultati (2271 voti)
Luglio 2026
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 luglio


web metrics