Vuoi fare il criminale informatico? Non rubare nel tuo stesso paese



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-06-2016]

russo

Non tutti i criminali informatici sono dei geni del male: spesso hanno successo semplicemente perché gli utenti e i servizi non prendono nemmeno le precauzioni più basilari. Ma anche i criminali a volte dimenticano le proprie precauzioni, come per esempio non lanciare attacchi che hanno effetto nel paese nel quale risiedono. Per esempio, il malware Mazar per dispositivi Android non si attiva se la vittima ha impostato come lingua il russo.

La ragione principale di questa tecnica è che è molto più facile, per gli inquirenti, rintracciare e arrestare chi commette reati localmente. Se gli attacchi informatici provengono da un altro paese, come capita di solito, i lavori d'indagine e soprattutto gli arresti diventano molto più onerosi da coordinare e le forze dell'ordine sono meno motivate a investire risorse su criminali che non fanno danni locali. Per questo molti reati informatici restano impuniti.

La lezione è stata imparata nel modo più duro di recente in Russia, dove sono state arrestate 50 persone nel corso di 86 perquisizioni in quindici territori russi: si tratterebbe della più grande retata contro il crimine informatico finanziario. La banda è sospettata di aver coordinato il furto di circa 25 milioni di dollari da banche e istituti finanziari russi, operando dal 2011 dapprima colpendo i correntisti usando un trojan denominato Lurk che rubava le credenziali di online banking e poi alzando il tiro con attacchi diretti ai sistemi informatici delle banche stesse.

Sondaggio
Quali vantaggi ti motivano a investire in prodotti per la smart home?
Prepararsi per quando si arriva a casa dal lavoro
Sicurezza per la casa
Essere pronto ad andare a letto (temperatura, illuminazione, chiusura delle tapparelle)
Intrattenimento accessibile
Cura dei miei parenti anziani

Mostra i risultati (576 voti)
Leggi i commenti (3)

La tecnica usata era basata sull'invio di mail false accuratamente confezionate che si spacciavano per messaggi della Banca Centrale Russa o dei suoi rappresentanti: chi apriva la mail finiva per infettarsi, aprendo la porta agli intrusi. Un classico, insomma: ma l'errore della banda è stato quello di toccare le banche nazionali, scatenando la reazione degli inquirenti.

Fonte: Sophos.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (1)

Donne e buoi dei paesi tuoi ma, se vuoi rubare, meglio farlo in una altro paese... :wink:
10-7-2016 14:12

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Autorizzi il browser a ottenere la cronologia dei siti Internet che hai visitato?
Ho disabilitato questa opzione
Sì, ma cancello la cronologia regolarmente
Sì, è comodo, così non devo digitare l'intero indirizzo
Non so

Mostra i risultati (2423 voti)
Gennaio 2026
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 gennaio


web metrics