Un codice etico per i creatori di contenuti digitali



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-06-2017]

journalism

Un insieme di norme generali di comportamento ma anche di rapporti con la committenza, al fine di riconoscere il giusto valore alla propria professionalità e tutelare chi richiede e paga una consulenza di qualità in ambito digitale. Questo il "cuore" del Codice Etico per i Digital Content Creator redatto dall'Associazione Igersitalia e pubblicato in questi giorni.

Il documento, voluto fortemente dal Comitato Scientifico costituitosi appena due mesi fa, nasce dalla volontà di fare chiarezza in un settore come quello della Comunicazione Digitale, caratterizzato da una parte da una crescita esponenziale registrata negli ultimi anni - in termini di mercato, investimenti, player, nuove professioni - e dall'altra da una totale assenza, fino a oggi, di un quadro normativo o di linee di indirizzo generale.

"Il codice trova applicazione pratica nelle Guideline, il documento allegato che ne costituisce parte integrante" - ha commentato a Zeus News Ilaria Barbotti, presidente di Igersitalia "Ma stiamo lavorando alla realizzazione anche di altri strumenti che consentano di rendere operativo quanto condiviso, come ad esempio la costituzione, entro l'anno, di un elenco nazionale al quale i Content Creator, professionisti o aspiranti tali, potranno iscriversi dopo aver aderito a Igersitalia e completato un percorso formativo abilitante. E poi la redazione di un disegno di legge da presentare in Parlamento con l'obiettivo di dare al settore un sistema di regole condivise e universalmente riconosciute".

L'iscrizione all'elenco nazionale costituirà per gli iscritti una forma di "certificazione di professionalità" nei confronti di agenzie e brand che ricercano sul mercato un certo tipo di competenze ed esperienze. "Ma nel frattempo invitiamo tutti i Content Creator a operare secondo le semplici regole condivise nel Codice per evitare di incorrere in problemi con l'antitrust o di restare esclusi dalle selezioni di brand e agenzie, sempre più sensibili al tema della trasparenza nella comunicazione" - ha aggiunto Francesco Montefusco, tra i primi promotori del Codice Etico all'interno dell'Associazione.

Codice e Guideline

Secondo i primi punti del codice, infatti, nell'espletamento di incarichi professionali il Digital Content Creator (DCC) rende esplicita e chiara la natura promozionale dei contenuti pubblicati attraverso i propri canali utilizzando diciture condivise, eventualmente rielaborandole e contestualizzandole a seconda dell'iniziativa a cui prende parte - "contenuto realizzato in collaborazione con", "sponsored by" - oppure tramite l'inserimento di hashtag quali #ad e #sponsored.

Una indicazione improntata alla trasparenza e che rende chiara fin da subito la natura "consulenziale" del DCC, figura che "assume carattere professionale nel momento in cui è regolamentata da un contratto/accordo e ha come contropartita un compenso economico" (cfr. punto primo del Codice).

Serietà, riservatezza, coerenza, rispetto della privacy, dell'immagine della committenza e della professionalità dei colleghi; contratti/accordi di collaborazione, realizzazione di mediakit professionale; copertura assicurativa e certificazioni; divieto di compravendita follower, gestione dei contenuti pubblicati in adempimento agli impegni contrattuali, compensi; questi solo alcuni dei temi trattati che vanno a completare il quadro di riferimento espresso nel Codice e che trovano applicazione pratica nelle Guideline.

Sondaggio
In quale modo la Rete ti assiste di pi¨ per risparmiare?
Trovare gli stessi prodotti disponibili offline, ma a un prezzo inferiore
Accedere a beni introvabili nei negozi solitamente frequentati
Acquistare prodotti altrimenti inaccessibili senza sconti e promozioni online

Mostra i risultati (1979 voti)
Leggi i commenti (5)

Un percorso lungo ma necessario, quello intrapreso dal Comitato Scientifico, che intende fornire principi generali e modelli di riferimento a tutti coloro - fotografi, instagramer, videomaker, blogger - che con i propri contenuti e attraverso i propri canali web e social promuovono prodotti, servizi, destinazioni turistiche.

Il Comitato Scientifico

Il nuovo organo consultivo, voluto da Igersitalia e insediato il 5 aprile scorso, è composto da personalità di spicco provenienti dal mondo scientifico (avvocati e accademici) e dal settore della Comunicazione Digitale (influencer e agenzie) oltre che dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.

Tra i membri figurano Mirko Pallera, Luca Della Dora, Giovanni Boccia Artieri, Vatinee Suvimol, Marco Massarotto, Giulia Mentore, Francesca Marchelli, Giuliano Ambrosio, Marianna Lovagnini, Claudio Rascio, Alessandro Ghioni, Nicola Carmignani, Nicola Pasianot, Gianpiero Riva, Ilaria Barbotti, Antonio Ficai, Orazio Spoto, Francesco Montefusco, Raffaele Monaco, Alessandra Polo.

Il Comitato Scientifico nasce con l'obiettivo di riconoscere le nuove professionalità emergenti e contribuire alla crescita del livello qualitativo del settore digitale, attraverso il monitoraggio delle evoluzioni del mercato, la codifica degli standard del settore condivisi da tutte le parti interessate alla sua evoluzione, l'individuazione degli strumenti tecnico-giuridici idonei a garantire il più alto livello qualitativo per gli operatori del mercato.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quanto spendi di elettricitÓ ogni mese?
Meno di 30 euro
Tra 30 e 50 euro
Tra 50 e 75 euro
Tra 75 e 100 euro
Tra 100 e 150 euro
Pi¨ di 150 euro

Mostra i risultati (2882 voti)
Settembre 2023
Microsoft, minireattori nucleari per alimentare i datacenter della IA
NFT senza valore, la bolla è scoppiata
X (ex Twitter), tutti gli utenti dovranno pagare
iPhone 15, il connettore USB-C è zoppo
Il bug di Windows che rende velocissimo Esplora File
Lidl, merendine ritirate: invitavano a visitare sito porno
Meta pensa a Instagram e Facebook a pagamento nella UE
Agosto 2023
Chrome, nuova interfaccia: ecco come abilitarla
L'Internet delle brutte Cose
LibreOffice balza dalla versione 7.6 alla 24.2
La scorciatoia che “congela” Gestione Attività
Ford agli utenti: spegnete il Wi-Fi dell'auto
Sony e Universal contro i 78 giri dell'Internet Archive
Meloni decide la nazionalizzazione di TIM
Da Z-Library un'estensione per aggirare i blocchi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 ottobre


web metrics