Visitare Chernobyl con la realtà virtuale

Il Chernobyl VR Project porta indietro nel tempo fino al 26 aprile 1986.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-08-2017]

chernobyl vr project

A oltre trent'anni dal famigerato disastro disastro di Chernobyl, la zona maggiormente colpita dalle radiazioni è tuttora disabitata, e lo sarà per molto tempo ancora.

L'accesso alla cosiddetta zona di alienazione, che comprende tutte le aree poste in un raggio di 30 km dalla centrale nucleare, è attentamente sorvegliato e permesso soltanto a chi vi lavora o vi si deve recare per motivi scientifici o documentaristici, e anche in questi casi per periodi di tempo limitati.

In questa zona si trova anche la città di Pripyat, diventata suo malgrado famosa per i suoi edifici spettrali, dove ancora si possono vedere gli oggetti abbandonati dalla popolazione in fuga (per lo meno, quelli che hanno resistito allo sciacallaggio), come congelati nel tempo.

Per rendersi conto di persona della portata del grave incidente nucleare oggi si può effettuare una visita virtuale a Pripyat grazie all'ultimo titolo per PlayStation VR, il Chernobyl VR Project, che sarà presto disponibile.

I realizzatori del progetto hanno ottenuto il permesso di recarsi sul posto per ottenere immagini e scansioni a 360 gradi e tridimensionali della città ucraina abbandonata. Con questo materiale hanno costruito un tour virtuale di dell'area di Pripyat e della zona intorno a Chernobyl.

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«Lo sviluppo» - spiegano gli autori - «si è concentrato sulla trasmissione di come fosse davvero trovarsi lì. Si torna indietro nel tempo fino al 26 aprile 1986 per testimoniare le storie dei cittadini e dei lavoratori di Chernobyl».

Chernobyl VR Project è disponibile anche Samsung Gear VR, Htc Vive e Oculus Rift.

Qui sotto, il trailer.

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Commenti all'articolo (1)

NO QUESTO ARTICOLO NON MI E' PIACIUTO. MI HA LASCIATO DELL'AMARO IN BOCCA . MA SERVE PER RIFLETTERE SU COME NOI ESSERI UMANI ABBIAMO IL POTERE DI DISTRUGGERE QUESTO NOSTRO UNICO PIANETA ABITABILE. :(
27-8-2017 17:00

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