Addio torrent, i pirati ora sono su Google Drive

Sempre più spesso film e serie TV si condividono sui cyberlocker.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-09-2017]

pirateria google drive

Siamo abituati a pensare che i pirati di Internet si riforniscano di materiale illegale sfruttando a man bassa il protocollo BitTorrent, ma la realtà sta sempre più diventando un'altra.

La vecchia equazione tra torrent e pirateria non è più valida, dato che i pirati si stanno spostando verso altri tipi di servizi, come Google Drive.

Sempre più spesso, infatti, i pirati caricano film e serie televisive su Google Drive e poi ne condividono il link, oppure li caricano su YouTube mantenendone privata l'esistenza in modo che il contenuto non appaia nelle ricerche.

I link vengono invece diffusi con grande liberalità su quanti più canali possibile, da Facebook ai forum, passando naturalmente per Reddit.

Google Drive non è l'unico servizio di questo tipo a essere usato a scopo di pirateria: Dropbox, OneDrive e Mega sono anch'essi della partita, anche se lo spazio messo a disposizione da Google è il più popolare.

Sondaggio
Di quale generazione fai parte?
Generazione silenziosa: i nati tra il 1925 e il 1945
Baby boomers: i nati tra il 1945 e il 1965
Generazione X: i nati tra il 1965 e il 1980
Generazione Y (o Millennials): i nati tra il 1980 e il 1995
Generazione Z (o Post-Millennials): i nati dal 1995 al 2010
Generazione Alpha (o Screenagers): i nati dopo il 2010

Mostra i risultati (4322 voti)
Leggi i commenti (10)

A decretare il calo della popolarità dei siti di torrent e l'aumento di quella dei cyberlocker c'è anche la campagna antipirateria, condotta ormai da tempo, che ha portato alla chiusura di diversi nomi importanti, come KickassTorrents, ExtraTorrents o Yify.

Tutto ciò ha spinto i pirati a diventare maggiormente creativi nel trovare nuovi modi per scambiarsi il materiale e a muoversi in una direzione che pare voler ricreare i tempi d'oro di Megaupload.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Può darsi che su Google Drive stia aumentando la condivisione di materiale illecito, tuttavia questa modalità ha un grosso svantaggio per i pirati: basta una semplice segnalazione da chiunque sostenga di possedere il copyright perché Google elimini immediatamente il materiale sospetto e minacci la sospensione dell'account. A me è... Leggi tutto
10-9-2017 16:14

Mah considerato che tali cyberlocker (nella versione free) sono tipicamente come minimo limitati in banda (20Mb/s se ti va di lusso) o pieni di banner invasivi/spyware/malware/popup etc. per me il torrent rimane principe. Anche perché ormai, per tutta una serie di motivi, scarico molto meno (in parte ho attivato servizi legali, in parte... Leggi tutto
7-9-2017 09:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una ricerca dell'Università di Lund (Svezia) mostra che avere un bambino costa al Pianeta l'emissione di 58,6 tonnellate di CO2 l'anno. In proporzione, si tenga conto che non avere l'auto fa risparmiare 2,4 tonnellate di CO2, l'essere vegani 0,8 tonnellate ed evitare un viaggio aereo 1,6 tonnellate. Lo studio conclude che una famiglia che sceglie di avere un bambino in meno contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 quanto 684 teenager che decidono di adottare un comportamento ecologista per il resto della vita. Cosa ne pensi?
È corretto. Farò meno figli.
Sono pazzi questi svedesi.

Mostra i risultati (1704 voti)
Aprile 2026
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 aprile


web metrics