Il ritorno del Game Boy

Nintendo si riappropria del marchio. In arrivo un Game Boy Classic?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-10-2017]

game boy

È senza fine l'"operazione nostalgia" che da qualche mese Nintendo sta portando avanti con grande successo.

Ha aperto la strada il Nintendo Classic Mini, seguito poi dallo Snes Classic Mini.

Molti si aspettavano che per il 2018 l'azienda giapponese avesse in serbo una versione mini del Nintendo 64, ma gli indizi vanno in un'altra direzione: a quanto pare, l'anno prossimo segnerà il ritorno del Game Boy.

Annunci ufficiali ancora non ce ne sono, ma è un dato di fatto che la scorsa settimana la casa madre in Giappone ha richiesto e ottenuto Game Boy come marchio registrato, una mossa che sembra preludere a un ritorno della venerabile console portatile.

Sondaggio
Questo sondaggio è stato visto sul sito di un ristorante a domicilio: Qual è il motivo principale per cui hai fatto un ordine nel nostro ristorante online?
Ho cliccato su un annuncio o un banner pubblicitario.
Avevo un coupon o un buono sconto.
Me l'ha raccomandato un amico o un parente.
Me l'ha suggerito un collega di lavoro.
Avevo già ordinato qui e mi ero trovato bene.
Dalle immagini i piatti proposti sembravano appetitosi.
Altro, specificare --> "AVEVO FAME"

Mostra i risultati (524 voti)
Leggi i commenti (8)

È possibile che Nintendo si stia portando avanti e preparare il terreno a un lancio in grande stile verso la fine del prossimo anno o all'inizio del successivo: dopotutto, il 2019 segnerà il trentesimo anniversario dal lancio del primo Game Boy.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La cover che trasforma l'iPhone in un GameBoy
Sega torna nel mercato delle console con il Mega Drive Mini
Nintendo ci riprova con lo Snes Classic Mini
Il NES torna nei negozi in versione mini
Il Game Boy compie 25 anni
Videogiochi e SMS sono un pericolo per le articolazioni

Commenti all'articolo (5)

Già, tutto fa brodo e, in momenti come questi, anche di più... :wink:
18-10-2017 19:18

sì, è evidente che ci siano investimenti contenuti dietro (poche spese per R&D) il che probabilmente ne fa un mercato molto profittabile in termini percentuali... ma comunque poco in termini di volume. in ogni caso evidentemente tutto fa brodo :wink:
18-10-2017 11:30

Sono d'accordo, è un business di nicchia, in ogni caso, almeno per ora, pare che sia comunque remunerativo forse a fronte di investimenti che possono essere più contenuti rispetto ai prodotti nuovi e con prestazioni ovviamente di maggiore impatto. Leggi tutto
17-10-2017 19:00

fare leva sulla nostalgia è sicuramente redditizio, come hanno già dimostrato le vendite del mini NES e come dimostreranno quelle del mini SNES... chiaro che è un business di nicchia, siamo ben lontani dal numero di pezzi che vendono per le consolle 'nuove', vedi Switch... :wink:
17-10-2017 11:54

Pare che il business del futuro sia sempre più riesumare ciò che ha avuto successo in passato, sarà vero successo anche in futuro? :roll:
16-10-2017 18:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
A inizio millennio per lavorare nella new economy bisognava trasferirsi nelle grandi città, soprattutto Milano. Oggi la banda larga si è diffusa, ci sono nuove piattaforme di collaborazione ed è cambiato l'approccio al lavoro. Alla luce di questo...
Abito in una grande città e qui rimarrò.
Abito in una grande città ma sto valutando di trasferirmi in provincia.
Abito in provincia e non mi sposterò di certo.
Abito in provincia ma sto valutando di trasferirmi in una grande città.
Abitavo in una grande città ma mi sono trasferito in provincia.
Abitavo in provincia ma mi sono trasferito in una grande città.
Città o provincia non fa grande differenza, ma mi sono trasferito (o sto valutando di trasferirmi) all'estero.

Mostra i risultati (1512 voti)
Giugno 2020
Altro che Immuni: il Bluetooth va tenuto spento!
Maggio 2020
Windows 10, rilasciato l'update di maggio. Microsoft: ''Non aggiornate''
Immuni, rilasciati i sorgenti
Da Samsung lo smartphone da usare in guerra
Microsoft confessa: ''Sull'open source abbiamo sbagliato tutto''
Da OnePlus lo smartphone che vede attraverso gli oggetti (e i vestiti)
Windows 10, inizia l'abbandono dei 32 bit
Facebook, arriva la nuova interfaccia. Senza possibilità di fuga
UE, giro di vite sui cookie
L'app che snellisce Windows 10
Windows 10, l'aggiornamento di maggio uscirà con un bug
WhatsApp, finalmente arriva il supporto a più dispositivi
Aprile 2020
Windows 10 diventa più scattante con il May 2020 Update
Rubare i dati da un Pc sfruttando le vibrazioni delle ventole
Il software per impersonare gli altri su Zoom e Skype
Tutti gli Arretrati


web metrics