Amazon: I robot non sostituiranno gli esseri umani. Per adesso



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-05-2019]

amazon robot

Che i magazzini di Amazon siano in parte automatizzati è cosa nota, tanto che alcuni hanno già iniziato a chiedersi se l'intenzione del gigante dell'e-commerce non sia sostituire tutti i dipendenti umani con robot.

Secondo Scott Anderson, che in Amazon supervisiona proprio tutto ciò che concerne i robot, non c'è ragione di preoccuparsi, almeno per il momento.

La tecnologia è infatti ancora «molto limitata» e pertanto non c'è alcun pericolo per i dipendenti umani di perdere il proprio posto di lavoro nell'immediato futuro.

I robot attuali sono in grado di gestire alcuni prodotti - per lo più merci generiche, bici e attrezzature per la casa, come spiega Anderson - ma hanno grossi limiti: non sanno per esempio estrarre gli oggetti dai contenitori senza danneggiare il resto del contenuto o raccogliere più prodotti.

Spingendo però lo sguardo un po' più in là la prospettiva cambia. Anderson stesso ha ammesso che l'utilizzo sempre più massiccio di robot è nei piani dell'azienda, ma ci vorranno «almeno 10 anni» prima che la tecnologia faccia i passi avanti necessari per rendere i magazzini completamente automatizzati. A quel punto, i dipendenti in carne e ossa avranno davvero ragione di preoccuparsi.

Sondaggio
Se Internet potesse migliorare la tua vita, che cosa vorresti?
Conoscere amici e comunicare
Risparmiare sugli acquisti
Innamorarti
Guadagnare tanti soldi
Imparare (lingue, culture, cucinare, suonare, ecc.)
Lavorare di meno
Altro

Mostra i risultati (3621 voti)
Leggi i commenti (9)

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
I robot di Sony assemblano una PS4 in 30 secondi
Amazon svela il nuovo drone ibrido per le consegne
Robot di Amazon manda all'ospedale 24 dipendenti

Commenti all'articolo (4)

E finalmente gli esseri umani saranno destinati all'estinzione e la finiranno di distruggere il pianeta che li ospita. :yuppi:
11-5-2019 18:38

Certamente. Ma continuo a non vedere gli squalotti come Bezos e Zucherberg nell'equazione. O pensano di poter essere gli unici esseri umani a essere pagati dalle macchine? Cari squalotti dei miei stivali, voi siete ricchi perché la gente si lascia beffare. Ma con l'IA sarà molto diverso. L'IA avanzata non metterà i cazzi propri in... Leggi tutto
6-5-2019 16:43

Non è necessario che gli acquirenti siano esseri umani, è possibile immaginare un futuro nel quale l'economia non avrà bisogno dell'umanità per funzionare ma sia un circolo chiuso che riguarda esclusivamente le macchine, es. miniera automatizzata che estrae le materie prime e le vende alla fabbrica che produce robot che fornisce con i... Leggi tutto
6-5-2019 13:38

Mi piacerebbe sapere, nei piani di Amazon, chi dovrebbe pagare i prodotti, una volta scomparsi i lavoratori in carne ed ossa. Mi sembra strano che questi squali non tengano conto del fattore "acquirente". Quindi perché non vedo all'opera o all'orizzonte piani alternativi alla sostituzione degli esseri umani con delle... Leggi tutto
4-5-2019 16:23

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Agosto 2026
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
Claude adesso progetta i chip di Samsung: i tempi si riducono drasticamente
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Steam, fuga di dati in Europa: compromessi indirizzi e contatti
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 14 agosto


web metrics