Microsoft apre l'intelligenza artificiale di Bing

Uno degli algoritmi più importanti è ora open source.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-05-2019]

bing open source

Microsoft va da qualche tempo professando il proprio amore indiscusso per l'open source, e ha dimostrato le proprie buone intenzioni con il rilascio dei sorgenti di certi software (come per esempio la Calcolatrice di Windows) e ampliando il proprio supporto a Linux.

Ora il gigante di Redmond ha deciso di alzare la posta decidendo di rilasciare come software open source un algoritmo di intelligenza artificiale usato da Bing, pubblicandolo su GitHub.

L'algoritmo in questione è chiamato Space Partition Tree And Graph (SPTAG) ed è ciò che consente al motore di ricerca di Microsoft di restituire risultati inerenti alle richieste sottoposte dall'utente.

Al giorno d'oggi, infatti, un motore di ricerca non può limitarsi a fornire le pagine nelle quali compaiono le parole chiave indicate nelle query: l'intelligenza artificiale viene adoperata per far sì che i primi risultati a essere mostrati siano anche particolarmente rilevati ed eventualmente includano la risposta a una domanda diretta.

Per esempio, chi scrive nella casella di ricerca frasi come «Quanto è alta la torre Eiffel?» si aspetta che in cima alla pagina dei risultati ci sia una risposta contenente il dato cercato, e non soltanto link a siti che riportano l'informazione.

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Di ciò si occupa per l'appunto SPTAG, che è scritto in C++ ed è il cuore della libreria Python resa ora open source da Microsoft.

Microsoft afferma di aver deciso di seguire la strada dell'open source per questo importante componente di Bing per fornire agli sviluppatori uno strumento tramite il quale regalare agli utenti un'esperienza di ricerca rapida e potente, soprattutto quando si tratta di cercare rapidamente tra moltissimi dati.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Semplice... non ne siamo affatto sicuri ma mamma M$ ce lo garantisce! :wink:
25-5-2019 14:45

Scusate l'ignoranza, ma come facciamo ad essere certi che il Bing "vero" sia quello derivato dal codice reso Open Source e non abbia qualche parte di codice diversamente personalizzata ?
22-5-2019 19:52

Verissimo, esistono sistemi AI ma per ora occupano molta CPU (quindi costa) e quindi si usano sistemi esperti, ovvero esistono parole chiave che fanno scattare il "riassunto" una cosa che esiste da decenni e pare scopiazzato da Bing, che per evitare problemi di Licenza con altri lo rende OpenSource. Ciao
21-5-2019 07:25

{fulco}
Sarebbe ora di smetterla di chiamare questi software "intelligenze artificiali" e chiamarla con il loro nome: sistemi esperti. I quali esistono da almeno vent'anni. Per ancora molti, molti anni, non ci saranno intelligenze artificiali vere e proprie.
17-5-2019 22:49

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