La maledizione dei connettori USB



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-09-2019]

cavo

Sarà capitato anche a voi. Prendete una chiavetta USB, tentate di inserirla nell'apposita presa di un computer e scoprite che non entra. Così la capovolgete, nella speranza di orientarla correttamente, e scoprite che non entra lo stesso. La capovolgete ancora, rimettendola nella posizione iniziale... ed entra perfettamente.

La maledizione dei connettori USB, che hanno due soli modi possibili di inserimento ma puntualmente entrano soltanto al terzo tentativo, è un tormentone dell'informatica, un'assurdità tecnologica che ha prodotto non solo innumerevoli esasperazioni ma anche numerosissimi memi e parodie. Cose del tipo "Hai inserito una chiavetta USB al primo colpo? Oggi sei invincibile."

Per capire come mai questa particolarità affligge soltanto questo tipo di connettore ma non tutti gli altri che si usano in informatica bisogna risalire alle sue origini. Se vi siete mai chiesti chi mai può aver progettato un connettore così bizzarro, la risposta è Ajay Bhatt, direttore del gruppo di lavoro presso la Intel che creò lo standard USB nel 1994 e lo pubblicò nel 1996.

Bhatt era consapevole del problema del connettore non invertibile: anzi, fu una scelta ben precisa, fatta per ridurre i costi e facilitare l'adozione di questo standard di collegamento per dispositivi. Oggi i connettori USB sono ovunque, ma al loro esordio non era affatto così: nei computer c'erano connettori di ogni genere, quasi sempre incompatibili tra loro, e l'USB fu concepito proprio per eliminare queste incompatibilità. Invece di avere nei computer una porta per la stampante, una per il mouse, una per lo scanner e una per i dischi esterni, con l'USB sarebbe stato possibile collegare qualunque dispositivo a qualunque porta. La U di USB, infatti, sta per Universal.

Per convincere tutti i fabbricanti di computer ad adottare lo standard USB era quindi importante che fosse semplice e costasse poco. Renderlo invertibile avrebbe aumentato i suoi cablaggi e le saldature necessarie e avrebbe quindi aumentato i suoi costi, e quindi fu scelto il compromesso di avere un senso obbligato di inserimento. Anche la forma rettangolare fu adottata per contenere i costi rispetto a una sagoma circolare o asimmetrica.

Non va dimenticato che rispetto alla giungla di connettori differenti che c'era prima, l'USB era un enorme passo avanti e quindi a quei tempi il disagio sembrava più che accettabile. Se vi ricordate com'erano fatte le porte SCSI, seriali o parallele, con le loro viti o clip di serraggio e i loro ingombri mastodontici, le ragioni della scelta di Ajay Bhatt diventano parecchio più comprensibili.

Sondaggio
In che anno hai comprato il tuo primo tablet?
2010
2011
2012
2013
2014
Non ho mai comprato un tablet.
Lo comprer˛ quest'anno.

Mostra i risultati (2584 voti)
Leggi i commenti (1)

Apple, con il suo iMac, fu il primo grande fabbricante ad adottare le porte USB come standard nel 1998; gli altri seguirono a ruota, e il resto è storia. Lo standard USB è oggi ovunque e si è evoluto: è diventato più veloce e, con la versione C, è ora finalmente reversibile.

Se volete diventare abilissimi inseritori di chiavette USB al primo colpo, il trucco è semplice: guardate dentro il connettore e la presa prima di collegarli e scoprirete che hanno un verso di inserimento abbastanza evidente. Sarete invincibili.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)


{Kolibri}
Brutalmente ho risolto mettendo un pallino (con etichetta adesiva o prezioso pennarello indelebile bianco) sul lato corrispondente maschio o femmina di ogni cavo o connettore che utilizzo. FUNZIONA al primo colpo, l'invincibilita' e' possibile !
9-9-2019 00:30

Basta guardare il connettore, il lato dove c'Ŕ il simbolo USB (quello che si vede nella foto nel primo post) Ŕ il lato che va in alto Leggi tutto
7-9-2019 21:02

Spesso i connettori sono in posizioni dove il senso della presa non e' verificabile visivamente, tipo nei pannelli posteriori dei pc. In quel caso resta solo il metodo a tentoni :)
3-9-2019 18:00

Anche con gli spinotti...diciamo biologici spesso non si entra al primo colpo, figuriamoci con l'USB :D
2-9-2019 09:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanitÓ, in ambito scientifico?
Il futuro Ŕ nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietÓ intellettuale Ŕ solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrÓ pi¨ essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietÓ intellettuale Ŕ uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti pi¨ truci.
Lo scenario pi¨ probabile Ŕ un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirÓ i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'Ŕ il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanitÓ.

Mostra i risultati (1543 voti)
Ottobre 2021
FreeOffice 2021, la suite gratuita compatibile con Microsoft Office
Apple presenta i MacBook Pro con il notch
UE, addio all'anonimato per i domini Internet
Windows 11 è disponibile. Ecco come installarlo anche senza TPM
I disservizi di Facebook costano a Mark Zuckerberg 6 miliardi
Pesa di più una chiavetta USB piena di dati o una vuota?
Settembre 2021
iPhone 14: un progetto completamente nuovo
Microsoft cede: Windows 11 si installa anche su hardware incompatibile
Windows 10, l'update di settembre impedisce di stampare
Truffatori scavalcano le difese informatiche nella maniera più semplice
Apple svela gli iPhone “più Pro” di sempre
Ripristinare il vecchio menu Start in Windows 11
Uno spot mette Windows 11 KO
L'auto elettrica di Apple
Microsoft non bloccherà Windows 11 sui PC non supportati
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 ottobre


web metrics