L'Italia censura il progetto Gutenberg

Il sito ospita solo libri di pubblico dominio, ma è bloccato per questioni di copyright.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-06-2020]

italia censura progetto gutenberg

Per ordine del Tribunale di Roma, il Progetto Gutenberg non è più accessibile dall'Italia.

Per chi non lo conoscesse, ricordiamo che il Progetto Gutenberg nasce già nel 1971 - quindi ben prima della nascita del web - con l'obiettivo di raccogliere le versioni elettroniche di tutti i libri esistenti che siano di pubblico dominio (o perché mai protetti dal diritto d'autore, o perché detto diritto ormai è decaduto).

In questa vasta biblioteca digitale esistono in realtà anche alcuni titoli per i quali il copyright è ancora valido, ma la loro inclusione è stata decisa soltanto dopo aver ottenuto il permesso da parte degli autori o comunque dei titolari dei diritti.

Grazie alla diffusione di Internet, il progetto ha visto il suo archivio crescere molto nel tempo, arrivando a contare oltre 62.000 libri in formato elettronico.

Il blocco italiano è, a quanto pare, conseguenza della guerra condotta alla diffusione di materiale protetto da copyright che usa Telegram come canale principale ma non si limita a esso: l'Url del sito rientra infatti nell'elenco dei siti colpevoli di distribuire materiale protetto che è tra i documenti di un procedimento penale avviato presso la Procura di Roma.

Data la natura del Progetto, è possibile che la sua inclusione sia un errore; un "falso positivo", in altre parole, forse dovuto all'errata identificazione di un contenuto o forse causato dalla presenza di materiale effettivamente protetto da copyright ma regolarmente concesso.

Il Ceo del Progetto Gutenberg, venuto a conoscenza dell'accaduto, è intervenuto su Twitter affermando di non avere idea di come ciò sia accaduto, anche perché non ci sono rappresentanti ufficiali del Progetto nel nostro Paese, dato che esso opera dagli Stati Uniti.

Per chi già sente la nostalgia dei libri messi a disposizione dal Progetto può essere utile sapere che il blocco, come generalmente accade in questi casi, è stato imposto dagli operatori a livello di Dns.

Pertanto è sufficiente cambiare nel proprio Pc o nel proprio router i server Dns impostati in automatico dall'operatore con altri, quali gli OpenDns (208.67.222.222 e 208.67.220.220), quelli di Google (8.8.8.8 e 8.8.4.4) o quelli di CloudFlare (1.1.1.1 e 1.0.0.1).

Chi non voglia o non sappia mettersi a modificare le impostazioni di rete può, in alternativa, scaricare Tor Browser e utilizzarlo per accedere al Progetto Gutenberg sfruttando la rete Tor.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

Alla fine, con un semplice disclaimer, quello riportato sopra, hanno risolto tutto ed il sito è di nuovo raggiungibile dall'Italia? A me me pare 'na strunzata...
28-6-2020 17:36

Non sono sicuro di aver capito cosa intendi, ma forse mi sono spiegato male io. Il mio era un semplice ragionamento. La proibizione, come anche una scadenza, ha senso se localizzata. Proibisci una cosa, cioè non il resto. E lo fai per un tempo dato, cioè poi basta. Se non dai luogo anche alla seconda parte, la prima decade... Leggi tutto
9-6-2020 23:31

Un approccio che personalmente ritengo più corretto sarebbe avvisare i gestori del sito www.gutenberg.org che in base alla legge italiana alcuni dei testi messi a disposizione non sono liberi, dando loro diciamo 90 giorni di tempo per istituire un sistema di georeferenziazione IP che in caso di accesso dal territorio italiano escluda... Leggi tutto
9-6-2020 21:39

Secondo me chiudere un sito (diciamo con 1000 libri) perché 1 è coperto da copyright, è come mettere in carcere un isolato, un quartiere (diciamo di 1000 abitanti) perché tra loro si nasconde un assassino. Leggi tutto
9-6-2020 16:04

Tutto perfetto. Solo sostituirei il bravi con palloni gonfiati. :D Leggi tutto
9-6-2020 14:46

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