Bmw vara le auto con gli optional sbloccabili

Ogni veicolo avrà tutti gli accessori, ma solo quelli acquistati in abbonamento saranno attivati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-07-2020]

bmw optional sbloccabili

Il mondo del software ha sempre visto al proprio interno l'esistenza di programmi che mettono a disposizione una versione base gratuitamente o a costo contenuto e versioni premium, più costose ma anche maggiormente ricche di funzioni.

Spesso la versione premium viene fatta provare agli utenti per un periodo di tempo limitato dopo la prima installazione; poi le funzioni avanzate vengono disabilitate, e restano solo quelle basilare a meno che non si desideri acquistare il pacchetto superiore.

È una pratica che si vede comunemente all'opera per esempio con i programmi antivirus gratuiti, ma è usata anche con i sistemi operativi: la versione Home di Windows 10 può essere trasformata in una versione Pro semplicemente acquistando il relativo codice e inserendolo.

Negli ultimi tempi, poi, il mondo del software proprietario ha iniziato a evolversi da una situazione in cui gli utenti acquistano i sistemi operativi e i programmi di cui hanno bisogno a una situazione in cui i programmi vengono forniti soltanto in abbonamento.

Diversi sono i casi notevoli in questo senso: basti pensare alla Creative Cloud di Adobe, ma anche a Office 365 di Microsoft per constatare come i giganti dell'informatica abbiano capito quanto convenga loro legare a sé gli utenti con canoni da rinnovare periodicamente piuttosto che vendere un pacchetto senza scadenza.

Questo modello sta facendo scuola anche al di fuori del mondo del software. Già da tempo Tesla l'ha adottato: certe funzioni (particolarmente quelle dei sistemi in infotainment di bordo, ma non solo) si attivano se e quando il proprietario dell'auto decide di acquistare la relativa opzione.

Bmw, poi, qualche tempo fa ha chiesto agli utenti di pagare 80 dollari l'anno per l'utilizzo di CarPlay sull'auto, salvo poi far retromarcia in seguito alle proteste.

È d'altra parte già capitato che qualcuno abbia acquistato una Tesla usata constatando solo in un secondo momento che caratteristiche come l'Enhanced Autopilot erano disattivate, in quanto non era stato pagato il relativo costo al momento del passaggio di proprietà (anche se bisogna ammettere che Tesla ha poi provveduto a riattivare tutto senza pretendere pagamenti).

Ora da una conferenza stampa apprendiamo che Bmw ha deciso i spingersi ancora oltre su questa strada. L'azienda tedesca ha spiegato come intenda vendere auto dotate da subito di tutti gli optional, gli accessori e i meccanismi necessari (si parla non solo di software, dunque, ma anche di hardware); però ogni funzione viene attivata soltanto se l'acquirente ne paga il prezzo, da considerare separatamente rispetto al costo base dell'auto.

L'idea è che, tramite la funzionalità ConnectedDrive, ognuno possa decidere quali funzioni abilitare (pagando, ovviamente) e quali tenere disabilitate, anche non in via definitiva ma soltanto per periodi di tempo più o meno lunghi.

Si vogliono i sedili riscaldati solo in inverno? Ecco che si acquista un abbonamento da novembre a febbraio. Si desidera l'individuazione dei punti ciechi solo nel periodo delle vacanze? Ecco che la si compra soltanto per il mese di agosto.

Non solo: per invogliare gli utenti ad acquistare i pacchetti più costosi, Bmw prevede di lasciare un periodo di prova gratuita immediatamente successivo all'acquisto, durante il quale tutte le funzioni presenti nell'auto sono attive; trascorso il tempo predefinito quelle considerate premium vengono disabilitate, e riattivate solo su richiesta esplicita.

Tutto ciò sarà presente sui nuovi modelli ma anche quelli più vecchi, purché dotati di Operating System 7 (il sistema operativo proprietario di Bmw) lo potranno sfruttare; chiaramente dovranno limitarsi, per quanto riguarda l'hardware, a ciò che già è montato, a meno che il proprietario non decida di far apportare delle modifiche.

Come si vede, il modello del software sta quindi facendo scuola, anche se è la prima volta che lo si vede applicato all'hardware. Fino a oggi, qualora i sedili riscaldati in linea di massima non mi interessassero, mi limiterei a comprare un'auto che ne sia sprovvista (e costi un po' meno di quella che invece li abbia). Da domani, se dovessi scegliere una Bmw, tutte le parti necessarie a riscaldare un sedile saranno presenti; soltanto, non funzioneranno.

È probabile che la clientela di Bmw non si lasci distrarre troppo da valutazioni circa i prezzi e i costi, ma questa decisione da parte dell'azienda tedesca di puntare tutto sullo spreco - dotiamo l'auto di ogni orpello, anche se qualcuno non verrà mai usato - lascia veramente perplessi.

Dopotutto non si tratta semplicemente di software, che al limite occupa più o meno spazio sul disco; si tratta di componenti che vengono fabbricati, montati, collegati eppure non sono adoperati e che tuttavia potrebbero comunque guastarsi, sperabilmente senza conseguenze per il resto del veicolo.

Al di là di ciò, però, viene da pensare che la mossa di Bmw sia un altro tassello nell'abolizione della possibilità per gli utenti di essere proprietari di ciò per cui pagano, come già sta avvenendo per i software: non si tratta più di acquistare un bene e poterne quindi disporre a proprio piacimento, ma di affittarlo (o di affittarne delle parti).

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)

In realtà, la standardizzazione scalabile con fruizione on demand sarebbe l'ideona delle grandi aziende per guadagnarci di più, vedo difficile che recedano in questa strada...
25-7-2021 14:20

{andrea}
Vuole dire che i componenti automotive costano così poco che è meglio montarli sempre. Ma in un mondo ideale questo dovrebbe portare ad avere le auto tutte full optional ad un prezzo equo. Faccio il tifo per gli hacker...
16-7-2021 17:07

Potrei anche capire, dal punto di vista dei fabbricanti, la semplificazione industriale del fare vetture tutte identiche allineate al modello top vendendo poi l'abilitazione, la cosa che invece non accetto proprio ma che è, purtroppo, il vero punto di arrivo a cui i fabbricanti anelano è il noleggio delle funzioni che, ovviamente, nella... Leggi tutto
21-8-2020 16:14

Sperimentazioni presentate da riviste specializzate che hanno dimostrato in più occasioni la fattibilità dell'hacking a distanza dell'elettronica integrata dell'auto, le trovi in edicola. Leggi tutto
9-7-2020 02:36

Ricordo un cartone animato in cui, nel mondo, nessuno sapeva più guidare: le auto erano tutte interconnesse e disponibili a chiamata (meglio di un taxi). Tuttavia anche lì, quando qualche bug mandava in tilt i sistemi di sicurezza, interveniva una squadra di piloti che doveva operare manualmente (e che doveva esercitarsi con auto normali... Leggi tutto
9-7-2020 00:00

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