Antibufala: manda una mail in meno per salvare il pianeta!



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-11-2020]

grillo email

Gira da tempo la notizia che inviare una mail comporti la produzione di 19 grammi di CO2 e che quindi mandare meno mail possa contribuire a contenere i cambiamenti climatici.

"Elimina le tue e-mail per salvare il pianeta!", ha titolato Beppegrillo.it a maggio 2019. Euronews, invece, suggerisce che Cancellando le vecchie email potete contribuire a salvare il pianeta (aprile 2020). Anche il Financial Times ne parla (paywall), dicendo che se ogni inglese mandasse una mail in meno ogni giorno, si eviterebbe la produzione di oltre 16.000 tonnellate di CO2, pari alla produzione di oltre 80.000 voli aerei verso l'Europa. Ma è vero?

Tecnicamente sì, è vero: ma sarebbe un risparmio assolutamente trascurabile.

È vero che inviare una mail consuma energia e quindi produce CO2: consumano energia il computer o il telefonino che la invia, l'antenna cellulare o Wi-Fi che la riceve e la inoltra, e tutti i dispositivi elettronici che la portano fino alla sua destinazione e gli enormi data center dove le mail vengono archiviate.

Ma le 16.000 tonnellate citate dal Financial Times sono, spiega la BBC, soltanto lo 0,0037% della produzione totale di CO2 nel Regno Unito. Percentuali analoghe si applicano agli altri paesi.

L'idea di rinunciare a una mail per salvare il mondo sembra provenire, o perlomeno è stata rilanciata, da un comunicato stampa di un'azienda di produzione di energia elettrica, la Ovo Energy, diffuso circa un anno fa. Il comunicato si basava su un calcolo spannometrico e aveva lo scopo di far parlare dell'argomento e dell'azienda, ma non informa correttamente sull'argomento.

Infatti non solo il risparmio sarebbe trascurabile, ma anche quel poco sarebbe in buona parte fittizio: il computer o telefonino consuma praticamente la stessa quantità di energia anche quando non invia mail, e lo stesso fanno tutti gli altri elementi della catena di trasmissione.

In altre parole, rinunciare a una mail non salva il pianeta: è solo un esempio di pseudoecologismo basato su comunicati stampa acchiappaclic.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Invece è corretto affermarlo: trasferire un bit da A a B attraverso lo stesso numero di server ha lo stesso consumo energetico sia che si tratti di un bit facente parte di una mail che di un messaggio WA che del download di un film. Leggi tutto
27-12-2020 14:03

{Vince}
Caro Paolo, ti seguo da molto e apprezzo molto il tuo lavoro. Però in questo caso il tuo commento mi sembra un po' frettoloso. Come dice gqn77 il consumo di server, router e quant'altro dipende dal numero di mail (o in generale di azioni) che richiediamo alla e attraverso la rete. Una mail contribuisce, anche se in... Leggi tutto
27-11-2020 00:04

{utente anonimo}
C'è poi da dire che, spam a parte, la posta elettronica viene utilizzata per lo più per lavoro. Le comunicazioni spicciole seguono altri canali, dall'sms ormai soppiantato dalle app di messaggistica ai social. Le comunicazioni che avvengono per mail dovrebbero comunque avvenire per lettera: quale delle due impatta... Leggi tutto
26-11-2020 12:41

{zipnet}
Concordo con freeant, ma allargherei le sue conclusioni. Questa roba il paio con il discorso sulle spie degli elettrodomestici e quant'altro. Il pianeta è malridotto a causa delle scelte sconsiderate degli amministratori (si chiamano così perché teoricamente sono chiamati ad amministrare) del passato, che poi si... Leggi tutto
26-11-2020 11:41

Concordo sul senso generale dell'articolo ma non è vero che i consumi siano gli stessi. Un server mail che non processa nulla o un server mail che processa 1000 mail al secondo NON consumano lo stesso.
26-11-2020 09:22

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