Condannata a 3 anni di prigione per un post su Facebook

Ikram Nazih, cittadina italiana di origine marocchina è stata condannata a 3 anni per un post satirico su Facebook.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-07-2021]

fakepathC818B778 226D 4381 B3E4 5933FC6A8146

Ikram Nazih, 28 anni, di Vimercate, ha la doppia cittadinanza marocchina e italiana; il 20 giugno, dopo essere arrivata a Casablanca da Marsiglia, dove stava completando i suoi studi, è stata fermata dalla polizia.

La ragazza, che non sapeva di essere ricercata, nel 2019 aveva postato sulla sua bacheca Facebook un post satirico sul divieto del Corano di bere alcolici che era girato molto in Rete e che qualche tempo dopo lei stessa aveva rimosso. Era stata però segnalata alle autorità del suo paese d'origine da un'associazione marocchina operante in Italia.

Per questo post, Ikram è stata condannata il 28 giugno a 3 anni di carcere e a 4.800 euro di multa e ora si trova in prigione in attesa dell'appello che il suo avvocato ha presentato.

Le autorità consolari italiane stanno seguendo il caso e hanno visitato la giovane in carcere ma non possono far valere la protezione diplomatica perché la Convenzione dell'Aia non lo consente nei casi di doppia cittadinanza.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Beh, la religione è una cosa, la sua estremizzazione a fini di parte e l'integralismo cieco e abbietto non li giudico religioni. Comunque sono ateo per acquisita convinzione. Leggi tutto
25-7-2021 14:36

Almeno per evitare casi analoghi in futuro... Leggi tutto
25-7-2021 14:33

Posso capire ciò che intendi ma e vivessimo in un mondo meno estremizzato non dovrebbe essere necessario. Leggi tutto
25-7-2021 14:32

Peccato che la maggior parte dei normie non lo faccia. Non ha nulla da nascondere. E poi succedono queste cose. Leggi tutto
24-7-2021 19:38

Sarà anche vero che la doppia cittadinanza non consente di fare nulla, però se esiste una associazione marocchina operante in Italia qualche azione di ritorsione si potrà tentare. Se sono in Italia, sono responsabili di aver compiuto azoni che hanno consentito l'arresto di un italiano all'estero per azioni che in Italia non sono reati.... Leggi tutto
23-7-2021 00:03

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2289 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 marzo


web metrics