AMD, nuovi nomi per i processori Zen 5 con NPU

La presenza del supporto alle IA non potrebbe essere più evidente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-05-2024]

amd ryzen ai
Foto di Luis Gonzalez.

Meno di due anni fa, AMD rivoluzionò la nomenclatura dei propri processori, introducendo uno schema allo stesso tempo logico e non esattamente chiarissimo.

Come ha notato @harukaze5719, per il lancio dei processori per portatili basati su architettura Zen 5 e dotati di NPU, AMD ha studiato un'ulteriore modifica, dedotta dalle anticipazioni circa i nuovi VivoBook di Asus.

Il nuovo VivoBook S16, infatti, a quanto pare è dotato di una CPU AMD Ryzen AI 9 HX 170, dove la vera novità è l'indicazione AI, che sta per l'appunto a indicare la presenza di una NPU; la "classe" del processore è sempre indicata dal "nome" (Ryzen 9, in questo caso) e dalla sigla HX, mentre le informazioni circa la generazione e la fascia di mercato sono indicate dal numero (170).

Del processore in questione si sa che si tratta di un modello con 12 core e 24 thread, con una velocità massima di clock pari a 5,1 GHz, e fino a 36 Mbyte di cache.

Se lo schema verrà mantenuto, prepariamoci al debutto di Ryzen AI 3, Ryzen AI 5 e Ryzen AI 7: considerando come le funzionalità di IA si stanno facendo largo anche in Windows, i processori con NPU probabilmente nel prossimo futuro saranno sempre più diffusi.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

La "nuvola" non era altro che un adattamento di una roba già conosciuta negli anni 60 del XX secolo, ovvero archiviare i propri dati in un mainframe remoto dove si accedeva con un terminale, tipo un Datapoint, un altro minicomputer come un PDP oppure con un microcomputer, con le reti previste all'epoca come SNA, XNA, X25,... Leggi tutto
14-5-2024 19:05

Devo ammettere che un po di rimpianto per gli anni in cui le sigle che identificavano i processori erano facilmente decodificabili senza dover consultare il manuale produttore ce l'ho... :roll:
13-5-2024 18:43

{dino}
Mi ricordo quando è stato inventato il "cloud", più di un decennio fa, ed ero andato a una conferenza in cui il relatore aveva detto, in sostanza, che il nome era stato inventato, e adesso bisognava inventarsi il modo di usarlo. Lo stesso sta accadendo per le cosiddette IA, che di sicuro sono utili anche se,... Leggi tutto
10-5-2024 14:10

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2665 voti)
Agosto 2026
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 agosto


web metrics