La “cultura aziendale” ha bisogno della presenza cinque giorni a settimana. Chi non ci sta può cambiare lavoro.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-09-2024]
La "festa" è finita: a partire dal prossimo anno, gli impiegati di Amazon che ancora lavorano da remoto, totalmente o parzialmente, dovranno tornare in ufficio per cinque giorni la settimana.
Il CEO Andy Jassy, che ha preso le redini del colosso direttamente dalle mani del fondatore Jeff Bezos, ritiene che la presenza in ufficio a tempo pieno sia fondamentale per generare un ambiente fatto di «collaborazione, idee e inventiva» e per imparare la «cultura aziendale» di Amazon, secondo il concetto estremamente vago e flessibile di "cultura" che hanno in America.
Il lavoro da remoto potrà essere mantenuto soltanto a causa di «circostanze eccezionali»: per esempio, se ne potrà approfittare durante i giorni di malattia (che altrimenti si passerebbero improduttivamente a recuperare le forze), o durante quelli dedicati alle emergenze familiari (prima e dopo il funerale della nonna si può lavorare), o qualora siano necessari «un giorno o due per finire di scrivere del codice in un ambiente isolato».
I dipendenti di Amazon avranno tempo fino a gennaio per accettare le nuove condizioni di lavoro o, ovviamente, per cercarsi un altro impiego.
Concetti astrusi come il bilanciamento tra vita e lavoro, o come la riduzione dello stress, che la possibilità di lavorare da remoto ha dimostrato essere concreti non rientrano nella visione del CEO di Amazon, il quale si muove peraltro lungo la stessa linea di altri colleghi.
Meno di un mese fa la londinese Nothing, per esempio, ricordava che il telelavoro «non è compatibile con un elevato livello di ambizione, o con un'alta velocità», sebbene diversi studi abbiano dimostrato durante la pandemia che, nel complesso, lavorare da casa non altera in modo significativo la produttività.
Allo stesso tempo, Jassy ha dato il via a una riorganizzazione della struttura aziendale; operazione che, come sappiamo, si traduce in un'imminente ondata di licenziamenti che però, in questo caso, riguarderanno soprattutto i manager.
Il CEO ha infatti deciso di ridurre la burocrazia interna e rendere i processi decisionali più rapidi efficienti; sempre a questo stesso scopo istituirà una "casella di posta" a cui gli impiegati potranno fare riferimento per segnalare procedure aggravate da un numero eccessivo di regole e adempimenti.
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Homer S.