Ma la causa non è chiara.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-01-2026]

In questi ultimi giorni le segnalazioni di guasti improvvisi nei processori AMD Ryzen 7 9800X3D stanno aumentando rapidamente. I casi documentati mostrano uno schema ricorrente: sistemi basati su schede madri ASUS con socket AM5 che smettono di avviarsi, spesso mostrando il codice diagnostico "00", sintomo di un malfunzionamento critico della CPU. Le prime segnalazioni sono emerse su forum specializzati e community online come Reddit, dove diversi utenti hanno riportato la morte improvvisa del processore, senza alcun preavviso. In molti casi, il sistema funzionava regolarmente fino allo spegnimento, per poi non avviarsi più al successivo tentativo. Un utente ha descritto la propria esperienza raccontando che il suo 9800X3D ha cessato di funzionare «da un giorno all'altro», senza alcun segnale di instabilità precedente.
Le indagini informali condotte dagli utenti hanno evidenziato che i guasti non sono isolati. In un periodo di due settimane sono stati documentati almeno cinque casi su schede madri ASUS della serie 800, come i modelli B850 e X870E. Il comportamento osservato è simile: il sistema non effettua il POST e mostra il codice "00", indicando un problema nella fase iniziale di inizializzazione della CPU. Altri tre casi sono stati riportati nello stesso giorno, sempre su schede ASUS, con due unità montate sugli stessi modelli già coinvolti in precedenza. Un terzo caso ha riguardato una scheda madre B850, suggerendo che il problema non sia limitato a una singola linea di prodotti ma possa coinvolgere più modelli della piattaforma AM5.
Nonostante la frequenza crescente delle segnalazioni, non esiste ancora una spiegazione tecnica definitiva. Alcuni utenti ipotizzano un problema legato alla gestione delle tensioni o a un comportamento anomalo del BIOS, ma al momento non sono disponibili conferme ufficiali. La mancanza di una posizione chiara da parte dei produttori contribuisce all'incertezza, mentre i casi continuano ad accumularsi. Il fenomeno non riguarda esclusivamente gli utenti domestici. In un internet café, il 10% dei PC equipaggiati con Ryzen 7 9800X3D ha subito guasti simili, sebbene in quel caso sia stata individuata anche la presenza di alimentatori di qualità inferiore come possibile fattore aggravante. Ciò suggerisce che la CPU possa essere particolarmente sensibile a condizioni operative non ottimali, anche se non è chiaro se ciò sia collegato ai casi osservati sulle schede ASUS.
Parallelamente, alcune community hanno raccolto oltre cento segnalazioni di guasti, in alcuni casi con danni fisici visibili sul chip. Sebbene non tutte le unità coinvolte fossero montate su schede ASUS, la ricorrenza dei problemi su questa piattaforma ha attirato particolare attenzione. Le immagini condivise mostrano talvolta segni di surriscaldamento o deterioramento dei contatti, ma non è possibile stabilire un nesso causale univoco senza analisi approfondite. Poiché il fenomeno non è nuovo, i produttori di schede madri negli ultimi mesi hanno rilasciato diversi aggiornamenti del BIOS, nella speranza di risolvere il problema: la situazione mostra però che i guai invece permangono.
I guasti sembrano concentrarsi soprattutto sui modelli dotati di 3D V‑Cache. Pur offrendo prestazioni elevate soprattutto nei carichi di gioco, questa tecnologia aumenta la complessità termica e strutturale del chip. Non è chiaro se la natura tridimensionale della cache possa contribuire alla vulnerabilità osservata, ma il tema è oggetto di analisi da parte della community. In attesa di chiarimenti ufficiali, molti utenti stanno adottando misure preventive come limitare manualmente le tensioni, aggiornare il BIOS all'ultima versione disponibile o monitorare costantemente le temperature operative. Tuttavia, non esistono al momento indicazioni certe su quali accorgimenti possano realmente prevenire il problema.
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