Il computer con 200.000 neuroni umani che gioca a Doom

E consuma molto meno di una IA tradizionale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-03-2026]

L'integrazione tra biologia molecolare e ingegneria dei semiconduttori ha superato la fase teorica con la realizzazione del primo processore "vivente" composto da 200.000 neuroni umani coltivati in vitro. Questo sistema, denominato Neuroplatform e sviluppato dalla startup biotecnologica FinalSpark, rappresenta un cambiamento di paradigma nel calcolo ad alte prestazioni (HPC), introducendo il concetto di biocomputing. A differenza dei processori al silicio, che operano tramite stati binari gestiti da transistor, questi biochip sfruttano l'attività elettrochimica dei neuroni per elaborare e memorizzare informazioni, operando in un ambiente controllato che simula le condizioni biologiche necessarie alla sopravvivenza cellulare.

L'architettura del sistema si basa su quattro array di elettrodi, ciascuno dei quali ospita quattro organoidi cerebrali. Questi elettrodi svolgono una doppia funzione: registrano i segnali elettrici generati dai neuroni (output) e forniscono stimoli elettrici mirati (input) per addestrare le cellule attraverso processi di plasticità sinaptica. Il sistema emula il meccanismo del potenziamento a lungo termine (LTP), dove la ripetizione di determinati impulsi rafforza le connessioni tra i neuroni, permettendo al "computer biologico" di apprendere e risolvere compiti logici simili a quelli gestiti dalle reti neurali artificiali, ma con un'elevata efficienza energetica. Un cervello umano opera infatti con una potenza di circa 20 watt, mentre l'addestramento di un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) come GPT-4 richiede gigawattora di energia. Secondo i dati tecnici rilasciati dai ricercatori, un bioprocessore di questo tipo consuma diversi ordini di grandezza in meno rispetto a una GPU tradizionale per eseguire operazioni di calcolo analoghe. Questa disparità energetica è il motore principale che spinge la ricerca verso l'integrazione organica.

La gestione operativa di un computer composto da neuroni viventi presenta sfide logistiche prive di precedenti nel settore IT. Gli organoidi hanno un ciclo di vita limitato, inizialmente stimato in pochi mesi, che richiede un sistema per l'apporto costante di nutrienti e la rimozione dei rifiuti metabolici. I ricercatori hanno implementato protocolli di automazione per mantenere stabili i parametri di temperatura, pH e ossigenazione, garantendo che l'hardware biologico rimanga funzionale per l'intera durata dei test di calcolo. Recentemente i miglioramenti nei sistemi di supporto vitale hanno permesso di estendere la vita operativa di questi biochip fino a oltre 100 giorni.

Il processo di addestramento di questi neuroni differisce radicalmente dalla programmazione tradizionale basata su codice. Viene utilizzato il rinforzo tramite stimolazione dopaminergica o elettrica per guidare la formazione di percorsi sinaptici specifici. Quando il sistema produce un output corretto, viene rilasciato un segnale che favorisce la stabilità di quel circuito neurale. Questo approccio ibrido, che combina stimolazione optogenetica e segnali elettrici, permette di "programmare" le cellule viventi affinché eseguano funzioni di classificazione dei dati o riconoscimento di pattern senza la necessità di transistor fisici.

La Neuroplatform è accessibile tramite una piattaforma cloud dedicata che consente ai ricercatori di tutto il mondo di inviare istruzioni ai neuroni in remoto. L'interfaccia di programmazione (API) funge da traduttore tra il codice digitale inviato dall'utente e gli impulsi analogici inviati agli elettrodi. Questo livello di astrazione permette di testare algoritmi di apprendimento biologico senza dover gestire direttamente la complessità chimica degli organoidi, aprendo la strada a una nuova classe di software progettati specificamente.

Il confronto delle prestazioni evidenzia che, sebbene la velocità di clock dei neuroni sia sensibilmente inferiore a quella dei processori a 3 nanometri, la capacità di elaborazione parallela e l'interconnettività sinaptica compensano ampiamente la frequenza ridotta. I neuroni umani possono formare migliaia di connessioni ciascuno, creando una rete di calcolo tridimensionale che i chip bidimensionali al silicio faticano a replicare anche con le tecnologie di stacking più avanzate. La ricerca si sta ora concentrando sulla scalabilità del sistema, con l'obiettivo di collegare tra loro centinaia di organoidi per aumentare la potenza di calcolo complessiva.

La stabilità del segnale rappresenta un'altra variabile tecnica critica. La "rumorosità" intrinseca dei sistemi biologici richiede algoritmi di correzione degli errori molto più sofisticati rispetto a quelli usati nelle memorie ECC (Error Correction Code). La Neuroplatform integra un livello di filtraggio digitale che "pulisce" i segnali elettrochimici grezzi prima di convertirli in dati interpretabili dai computer tradizionali. Questo sistema di traduzione analogico-digitale è fondamentale per garantire che l'output biologico sia riproducibile e utile ai fini del calcolo scientifico.

Le implicazioni di questa tecnologia si estendono alla ricerca farmacologica e neurologica. Oltre al calcolo puro, questi processori viventi fungono da modelli per studiare come il tessuto cerebrale umano reagisce a determinati stimoli o sostanze chimiche, fornendo dati in tempo reale sull'attività sinaptica. L'architettura dei biochip permette di osservare la degradazione delle capacità di calcolo in presenza di fattori di stress, simulando patologie neurodegenerative in un ambiente digitale controllato che accelera la scoperta di nuove terapie. Intanto, il biocomputer si è già dimostrato capace di affrontare con successo il benchmark per eccellenza: giocare a Doom (dopo aver imparato a padroneggiare Pong nel 2022), come ci si aspetta che faccia ogni intelligenza artificiale degna di questo nome.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
I cellulari non provocano il cancro, anzi fanno bene
Dormi poco? I neuroni si addormentano

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Stai creando un nuovo account su un sito. Come sarà la tua password?
Ho una sola password per tutti i miei account
Ho varie password che uso a rotazione quando devo creare un nuovo account
Ho un template per le password che modifico per ogni account
Creo una nuova password, assicurandomi che sia robusta

Mostra i risultati (1837 voti)
Marzo 2026
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 marzo


web metrics