DDR 5 difettose, il venditore rifiuta la sostituzione in garanzia: troppo costosa



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-03-2026]

ddr 5 difettose rifiuta garanzia
Foto di Denis N..

Un rivenditore australiano ha rifiutato di sostituire un kit di memoria DDR 5 difettoso, sostenendo che l'aumento dei prezzi fino a quattro volte rispetto al momento dell'acquisto renderebbe la sostituzione un «upgrade», non coperto dalla garanzia. Il caso riguarda un modulo Corsair DDR5‑5600 da 32 GB acquistato nel 2024 e restituito nel 2026 dopo il manifestarsi di errori di funzionamento.

Una volta che gli errori sono diventati evidenti, l'utente ha richiesto la sostituzione in garanzia presso Umart, uno dei principali rivenditori australiani di componenti hardware. Il negozio ha riconosciuto il difetto ma ha rifiutato di fornire un kit equivalente, offrendo invece un rimborso pari al prezzo originario pagato due anni prima, ossia 155 dollari australiani (circa 95 euro). Nel frattempo il costo dello stesso modello di RAM è aumentato in modo significativo a causa della crisi globale dei chip.

I prezzi della memoria DDR 5 sono cresciuti rapidamente negli ultimi mesi, con incrementi che possono arrivare anche fino al 300‑400% rispetto al 2024: in Australia, lo stesso kit oggetto della disputa ora va dai 500 ai 600 dollari (tra i 300 e i 370 euro circa). Ciò ha reso più oneroso per i rivenditori sostituire prodotti difettosi con modelli equivalenti, soprattutto quando il valore di mercato supera di molto quello originario. Il cliente ha contestato la decisione, sostenendo che la garanzia dovrebbe prevedere la sostituzione con un prodotto equivalente indipendentemente dalle variazioni di prezzo. Il rivenditore ha affermato che la sostituzione sarebbe da considerarsi un miglioramento (un «upgrade», appunto) rispetto al valore iniziale e che il rimborso integrale del prezzo pagato soddisfa gli obblighi previsti.

Approdato nel web, il caso ha immediatamente attirato l'attenzione: la situazione sia sintomatica delle difficoltà che i rivenditori stanno affrontando nel sostituire componenti ad alto costo in un mercato caratterizzato da forte instabilità, e la deprecabile ma non inaspettata decisione di spostare il problema sugli utenti. Alcuni hanno segnalato episodi simili con altri marchi e altri negozi, indicando che il problema possa essere più diffuso. Le discussioni online mostrano che la politica di Umart non è isolata: numerosi rivenditori stanno limitando le sostituzioni dirette e preferiscono offrire rimborsi basati sul prezzo storico, soprattutto per prodotti soggetti a forti oscillazioni di mercato. Questo approccio, pur non illegale, risulta penalizzante per i consumatori che si trovano a dover riacquistare componenti a prezzi molto più elevati.

Il caso rimane aperto: Corsair si è interessata alla faccenda e si attendono novità. Umart ha affermato anche di non poter restituire il kit originale all'utente: avendolo spedito «al fornitore» non ne è più in possesso; i maligni si chiedono se abbia intascato un rimborso calcolato sui prezzi di oggi. Nel frattempo la crescita dei prezzi della memoria DDR 5 continua a influenzare sia i consumatori sia la filiera hardware, con effetti diretti sulla gestione delle garanzie e sulla disponibilità dei componenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

@sinclair Quindi, in base a questa tua ultima affermazione, la nostra non è una vera democrazia e, se non lo è, allora sono d'accordo con te, ma, in tal caso, le vere democrazie sono diverse, purtroppo però, oggi, di vere democrazie non ce ne sono più... sempre che ce ne siano state.
21-3-2026 13:48

{sinclair}
@Gladiator: esattamente. La nostra è una democrazia solo perché votiamo, magari manipolati a dovere senza che ce ne accorgiamo, Cambridge Analytica docet. Nella sostanza assomiglia invece a quanto hai scritto, magari in maniera soft rispetto al passato, così da non provocare reazioni della gente, che normalmente... Leggi tutto
18-3-2026 11:42

Mentre nelle autocrazie e nelle dittature no??? Leggi tutto
17-3-2026 11:47

{Murdock}
@Zeross, questo lo posso capire in questi casi, ma solo da parte del rivenditore. per il produttore invece non c'e alcuna scusante, il prodotto difettoso deve essere sostituito. In questo caso l'aumento dei prezzi non e' dovuto alla carenza di materie prime, ma dalla precisa scelta del produttore di deviarne la produzione... Leggi tutto
17-3-2026 09:40

Tecnicamente non si tratta di un miglioramento dato che tecnicamente il modulo da sostituire risulta essere sempre dello stesso tipo, con le prestazioni, ma in italia esiste un articolo del codice civile, il 1256 e seguenti che disciplina quando una obbligazione non si può più adempiere da parte dell'obbligato ed in questo caso un... Leggi tutto
16-3-2026 22:54

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te, come bisogna definire chi commette intrusioni informatiche?
un hacker
un cracker
un grissino

Mostra i risultati (5164 voti)
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 aprile


web metrics