[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-04-2026]

Windows 11 rimuove il limite storico di 32 GByte per le partizioni formattate in FAT32, consentendo - per ora soltanto nelle build Insider - di creare volumi fino a 2 TByte tramite riga di comando. Introdotta nelle build Dev 26300.8170 e Beta 26220.8165, la modifica elimina una restrizione presente da oltre trent'anni e mai giustificata da limiti tecnici del file system. Il nuovo comportamento riguarda esclusivamente il comando format eseguito da Terminale o Prompt dei comandi. L'interfaccia grafica di Windows continua invece a imporre il limite precedente, mantenendo la soglia di 32 GB nella finestra di dialogo di formattazione. Microsoft non ha ancora indicato se l'aggiornamento verrà esteso anche alla GUI nelle versioni future.
Il file system FAT32 supporta nativamente volumi molto più grandi dei 32 GB imposti da Windows sin dagli anni '90. Il limite era infatti una scelta progettuale introdotta nel 1994 durante il porting dell'interfaccia di Windows 95 verso Windows NT, come confermato tempo fa da Dave Plummer, uno degli ingegneri coinvolti. La restrizione aveva lo scopo di indirizzare gli utenti verso NTFS, più moderno e affidabile.
Nonostante l'età del formato, FAT32 rimane ampiamente utilizzato in contesti specifici. Molti firmware di schede madri richiedono supporti FAT32 per gli aggiornamenti, così come console di gioco, dispositivi multimediali e sistemi embedded. La compatibilità pressoché universale del filesystem continua a renderlo una scelta pratica per unità rimovibili e strumenti di manutenzione. La rimozione del limite consente ora di formattare unità di grandi dimensioni senza ricorrere a utility di terze parti, pratica comune negli anni passati per aggirare la restrizione. Gli utenti possono quindi creare supporti FAT32 di capacità elevata mantenendo la piena interoperabilità con dispositivi che non supportano exFAT o NTFS.
Il cambiamento non modifica i limiti intrinseci del file system: la dimensione massima per singolo file resta fissata a 4 GB. Questo vincolo deriva dalla struttura stessa della tabella di allocazione e non può essere superato senza adottare formati più moderni. La novità riguarda esclusivamente la capacità massima del volume.
Parallelamente alla rimozione del limite, le build Insider introducono miglioramenti nelle impostazioni di archiviazione. L'accesso alla sezione Dischi e volumi risulta più rapido, soprattutto su sistemi con unità di grandi dimensioni o con molte partizioni. La modifica riduce i tempi di caricamento, che in precedenza potevano superare diversi secondi su dischi meccanici. Le ottimizzazioni fanno parte di un lavoro più ampio volto a modernizzare la gestione dei dispositivi di memorizzazione, riducendo la dipendenza da strumenti legacy come Gestione Disco. Le build Insider mostrano un progressivo miglioramento dell'esperienza d'uso, con l'obiettivo di rendere l'app Impostazioni il punto centrale per la configurazione del sistema.
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