ASRock lancia le DDR 5 economiche

HUDIMM dimezza la banda per ridurre i costi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-04-2026]

hudimm ddr5 asrock
Immagine: Asrock

ASRock ha introdotto un nuovo tipo di memoria DDR5 denominato HUDIMM, progettato per ridurre significativamente i costi dei moduli grazie a sacrifici importanti sul fronte delle prestazioni, dovuti all'adozione di un'architettura a singolo sottocanale da 32 bit. La soluzione nasce come risposta diretta all'aumento dei prezzi della DRAM, spinti dalla crescente domanda dei data center e dei carichi AI, che ha reso la memoria DDR5 sempre più costosa.

I moduli HUDIMM adottano una configurazione con un solo sottocanale attivo, a differenza dei moduli DDR5 tradizionali che utilizzano due sottocanali da 32 bit ciascuno. Questa scelta consente di dimezzare il numero di chip DRAM necessari su ogni modulo, riducendo sia la densità sia la larghezza di banda disponibile. ASRock descrive la tecnologia come una soluzione pensata per quanti necessitano di configurazioni a basso costo senza rinunciare alla compatibilità con le piattaforme moderne.

Questo standard è stato sviluppato in collaborazione con Intel e TeamGroup. Intel ha confermato il supporto ai moduli HUDIMM sulle schede madri basate sui chipset delle serie 600, 700 e 800, definendo la tecnologia una risposta necessaria alle condizioni attuali del mercato della memoria. L'azienda ha sottolineato che HUDIMM permette di mantenere i vantaggi strutturali della piattaforma DDR5, pur offrendo un punto di ingresso economico per i sistemi desktop. ASRock ha annunciato che il supporto ai moduli HUDIMM è già disponibile tramite aggiornamenti BIOS per le proprie schede madri compatibili. La tecnologia è inoltre estesa al formato HSODIMM, destinato ai sistemi compatti come la serie DeskMini, che potrà utilizzare moduli DDR5 a singolo sottocanale in configurazioni a basso consumo e ridotto ingombro.

La riduzione della larghezza di banda è il principale compromesso tecnico dei moduli HUDIMM. Tuttavia, ASRock evidenzia che la possibilità di combinare moduli HUDIMM e UDIMM tradizionali consente configurazioni ibride con tre sottocanali complessivi, ottenendo in alcuni casi una banda superiore rispetto a un singolo modulo DDR5 standard. Questa caratteristica è stata mostrata in test interni, dove una configurazione 8 GB HUDIMM + 16 GB UDIMM ha superato in banda un modulo singolo da 24 GB.

Il contesto di mercato in cui nasce HUDIMM è caratterizzato da un forte aumento dei prezzi della DRAM, dovuto alla priorità data dai produttori ai settori enterprise, cloud e IA; la domanda di chip per data center ha assorbito gran parte della produzione, lasciando il mercato consumer con disponibilità ridotta e costi elevati. HUDIMM si propone come soluzione temporanea per mantenere accessibili le piattaforme DDR5 durante questa fase di squilibrio. TeamGroup, partner nella produzione dei primi moduli HUDIMM, ha confermato che la riduzione del numero di chip per modulo consente un abbattimento significativo dei costi di produzione. L'azienda ha dichiarato che la tecnologia è stata sviluppata specificamente per rispondere alla domanda crescente di moduli economici, soprattutto nei mercati emergenti e nei sistemi desktop entry‑level.

ASRock ha inoltre evidenziato che l'adozione del singolo sottocanale rende i moduli HUDIMM particolarmente adatti a sistemi che non richiedono prestazioni elevate, come PC da ufficio, postazioni multimediali o configurazioni destinate all'uso quotidiano. L'obiettivo è offrire un'alternativa sostenibile ai moduli DDR5 tradizionali, mantenendo la compatibilità con le piattaforme più recenti. La tecnologia non è priva di limitazioni: la riduzione della banda e della densità rende i moduli HUDIMM inadatti a carichi pesanti come gaming avanzato, workstation o applicazioni ad alta intensità di memoria. Tuttavia, ASRock sostiene che la soluzione rappresenta un compromesso accettabile per gli utenti che privilegiano il costo rispetto alle prestazioni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

A completamento del post di zeross, posso dire che anch'io uso Linux Mint, addirittura su un PC che ho assemblato nel 2009, con un Intel i7 975 e 24 GB di RAM DDR3, nel tempo ho solo aggiunto un paio di SSD e sostituito la GPU con una NVIDIA GTX 1070 e va da dio e senza problemi ad ogni aggiornamento.
29-4-2026 10:27

Infatti io ho comprato un pc nuovo con ram ddr 4 ( solo quella pagata 178 euro per modulo da 16 gb) :evil: , Intel I3 da 14 generazione, evitando i guai delle generazioni successive, e con Linux mint va una favola. Non gioco certo a pragmata, o halo, o Cyberpunk, ma ti scrivo questa risposta dal forum senza timore di un BSOD di... Leggi tutto
27-4-2026 14:00

Sono sature quelle che normalmente producono le RAm DDR5, che sono in corea del sud e Taiwan, ma le fonderie di intel, non sono attualmente interessate da questo problema, e quei furboni di Asrock, probabilmente contattati da nvidia, hanno presentato questa soluzione economica, di cui sono maestri da tanti anni, che permette di usare... Leggi tutto
27-4-2026 13:57

I soliti furboni che si inventano un nuovo modo per :inc: i clienti... :twisted:
24-4-2026 19:00

{utente anonimo}
@Zio_LoneWolf O peggio ancora, mi aspetto ram cesso rimarchiate e vendute per buone al prezzo di quelle buone.
22-4-2026 10:23

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo una ricerca dell'Australian Relationship Queensland, tra tecnologia e solitudine esisterebbe un collegamento. Secondo te:
È la solitudine che spinge le persone a usare "più tecnologia".
È l'utilizzo massiccio di tecnologia che porta le persone a isolarsi e, conseguentemente, a provare solitudine.
Le due cose non sono affatto correlate.

Mostra i risultati (1666 voti)
Maggio 2026
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 maggio


web metrics