Google svela i Googlebook, i laptop basati su Gemini

I successori dei Chromebook offrono assistenza ''personalizzata e proattiva'' grazie all'IA inserita ovunque.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-05-2026]

googlebook gemini ia
Immagine: Google

Google ha presentato i Googlebook, ideali successori dei Chromebook, che si presentano come una nuova categoria di laptop progettata attorno alla IA Gemini, con un sistema operativo ripensato per integrare l'intelligenza artificiale in ogni parte dell'esperienza d'uso. Il progetto nasce dall'idea di superare il modello dei portatili dotati di un "normale" sistema operativo, sostituendolo con un «sistema intelligente» in cui l'IA è parte integrante dell'interfaccia. Alex Kuscher, Senior Director della divisione Laptops & Tablets di Google, ha spiegato: «Stiamo unendo il browser più diffuso al mondo, potenti app su Google Play e un sistema operativo moderno progettato per l'intelligenza artificiale», aggiungendo che il risultato è un laptop «con l'utilità di Gemini al centro».

La piattaforma è pensata per offrire assistenza «personalizzata e proattiva», con suggerimenti che emergono direttamente durante l'uso quotidiano, senza richiedere comandi espliciti. L'obiettivo è ridurre i passaggi necessari per completare attività comuni e rendere il notebook un assistente operativo sempre attivo. La novità più evidente è il Magic Pointer, un puntatore sviluppato con Google DeepMind che trasforma il cursore in uno strumento contestuale. Per esempio, muovendolo su una data in un'email è possibile creare un evento, mentre selezionando due immagini Gemini le usa per generare un'anteprima combinata. Kuscher ha dichiarato che l'obiettivo era «rendere il puntatore davvero intelligente», capace di suggerire azioni in base a ciò che appare sullo schermo. Googlebook introduce poi la funzione Create your Widget, che permette di generare widget personalizzati tramite comandi in linguaggio naturale. Gemini può raccogliere informazioni da Gmail, Calendar e dal web per costruire dashboard dinamiche, come un pannello che riunisca voli, hotel e prenotazioni per un viaggio.

L'integrazione con Android è un altro pilastro del progetto. Le app dello smartphone possono essere utilizzate direttamente dal laptop senza emulazione, mentre la funzione Quick Access consente di visualizzare e inserire i file del telefono dal file browser del Googlebook. Questa continuità riduce la necessità di passare da un dispositivo all'altro e permette di mantenere il flusso di lavoro senza interruzioni. Googlebook è costruito per supportare nativamente la piattaforma agentica Gemini Intelligence, ora dotata di un'architettura ottimizzata per rispondere rapidamente alle richieste. La filosofia alla base del progetto vuol essere un cambio di paradigma che sposta l'attenzione dalle caratteristiche hardware tradizionali alla capacità del sistema di fornire assistenza cognitiva in tempo reale.

I portatili saranno prodotti in collaborazione con Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo, con materiali premium e formati differenti. Tutti i modelli includeranno la glowbar, una barra luminosa esterna che richiama i colori del marchio Google e identifica visivamente la nuova categoria di dispositivi. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma il posizionamento è descritto come di fascia alta. Il debutto è previsto per l'autunno; ulteriori dettagli saranno comunicati nei prossimi mesi. Google ha anticipato che l'esperienza Googlebook sarà continuamente ampliata con nuove funzioni e aggiornamenti software, man mano che Gemini evolverà e verrà integrato in altri servizi dell'ecosistema.

Qui sotto, il video di presentazione.

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Commenti all'articolo (4)

No è impedito a livello hardware; se ti avvicini con una pennetta Linux, il Googlebook si apre ed esce un cannoncino armato di Laser che ti frigge all'istante e si mangia arrosto di pinguino. :lurk: Come detto da altri questo sistema operativo basato su intelligenza artificiale di Google, a lo scopo di escludere la persona da tutti... Leggi tutto
17-5-2026 20:19

{laringrazio}
Per la serie: come ti frego Microsoft, Apple e OpennAI in un colpo solo. OpenAI ha ancora la cartuccia dello smartphone agentico, ma se ne parla nel 2027, campa cavallo. E finalmente un vero sistema operativo, non quelle ciofeche preistoriche closed e opensource, qualcosa che, come nell'automobile e in tutto il resto (il televisore,... Leggi tutto
14-5-2026 16:26

Ci si può installare Linux? :twisted:
14-5-2026 12:44

{Ulissio}
Insomma, ChromeOS come questo nuovo ipotetico GoogleOS a me sembrano solo gabbie nell'ecosistema google. Perciò non mi piacciono. Intendiamoci, anche Android e iOS sono parimenti gabbie; basta e avanza.
13-5-2026 17:45

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Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
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