Sono esclusi i bambini.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-06-2026]

Netflix ha iniziato a richiedere che ogni profilo utente sulla piattaforma sia associato a un indirizzo email unico, trasformando quello che per anni è stato un semplice sistema di profili condivisi in una struttura più simile a un insieme di account individuali. La modifica, che sta venendo attivata progressivamente per gli utenti, sta generando richieste di autenticazione aggiuntive e nuovi passaggi al momento dell'accesso. Per molto tempo i profili Netflix sono stati semplici contenitori di preferenze, gestiti sotto un'unica sottoscrizione e senza credenziali separate. Le famiglie potevano creare profili multipli e passare da uno all'altro sullo stesso dispositivo, mentre la condivisione informale dell'account era facilitata dall'assenza di controlli individuali. Con il nuovo sistema, ogni profilo - eccetto quelli per bambini - deve essere collegato a un indirizzo email distinto, che diventa la base per un login separato.
Secondo Netflix, la modifica permette di collegare ogni profilo a un utente identificabile, migliorando la gestione delle credenziali e facilitando l'accesso da dispositivi diversi. Il nuovo sistema - sostiene - supporta funzionalità come l'autenticazione a due fattori e consente di mantenere impostazioni personalizzate, come lingua e preferenze di riproduzione, indipendenti dal titolare dell'account principale. La scelta si inserisce nella strategia di lungo periodo volta a limitare la condivisione delle password e a definire con maggiore precisione chi utilizza ogni abbonamento. Questa transizione non è stata però accolta positivamente da tutti. Alcuni utenti segnalano confusione di fronte ai nuovi prompt che richiedono di aggiungere un indirizzo email per profili che prima erano immediatamente accessibili. In contesti domestici con dispositivi condivisi, il passaggio a login separati viene percepito come un ostacolo a un uso rapido del servizio.
La richiesta di email uniche ha sollevato anche dubbi sulla gestione dei dati personali. Alcuni utenti ritengono che l'obbligo di fornire più indirizzi email aumenti le opportunità di tracciamento e pubblicità mirata. La privacy policy di Netflix indica che gli indirizzi email possono essere condivisi con partner di marketing e advertising, elemento che ha alimentato le preoccupazioni. Il cambiamento ha inoltre impatto su usi meno comuni dei profili. Alcuni abbonati utilizzavano profili multipli non per persone diverse, ma per organizzare i contenuti. Un utente ha scritto su Reddit: «Sono l'unico che usa Netflix, quindi ho creato profili diversi per categorie di contenuti. Funziona bene per organizzare e trovare subito ciò che voglio vedere». Con il nuovo sistema, mantenere questa organizzazione richiede più indirizzi email, rendendo più complesso un metodo che prima era immediato.
Il risultato complessivo è un cambiamento strutturale nel modo in cui Netflix gestisce l'identità degli utenti. I profili non sono più semplici preferenze di visualizzazione all'interno di un account condiviso, ma diventano entità individuali con credenziali, impostazioni e dati propri. Per Netflix, ciò significa maggiore controllo sull'uso degli account e una base più solida per future funzionalità di sicurezza. Per gli utenti, significa un accesso più formale e, in alcuni casi, più complesso a un servizio che per anni ha privilegiato la semplicità.
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