Al bando gli utenti poco esperti

La proposta dell'Anti-Spam Etchnical Alliance è che i provider disconnettano da Internet quegli utenti che, a causa dell'inesperienza, sono veicolo di spam e virus/worm.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-06-2004]

L'Anti-Spam Etchnical Alliance (ASTA), associazione di cui fanno parte aziende del calibro di AOL, Yahoo, Microsoft, Earthlink, Comcast e BT Group, propone soluzioni radicali nella lotta contro lo spam.

Questo "flagello" costa ogni anno parecchi miliardi di dollari ai provider. Peraltro, secondo l'ASTA, l'80% dello spam sarebbe trasmesso da PC infetti da worm/virus. L'ASTA propone ai provider non fornire più l'accesso Internet ai computer infetti che diffondono spam.

Una tale iniziativa pone numerose domande tecniche, giuridiche ed etiche. Per esempio, quali sarebbero la responsabilità di un internauta che all'improvviso siu trovi la connessione Internet bloccata dal proprio fornitore di accesso?

Si è parlato inoltre di limitare il numero di email inviabili da uno stesso computer. La soluzione più efficiente sembrerebbe però quella di risolvere il problema delle e-mail falsificate, verificando che esse siano state inviate dal legittimo mittente.

Microsoft e Yahoo propongono gratuitamente ai provider due soluzioni da loro sviluppate: il Caller Id di Microsoft prevede la creazione di un elenco pubblico dei server di posta elettronica che consenta di verificare, prima della ricezione, se un messaggio email è stato effettivamente inviato dal legittimo mittente.

DomanKeys di Yahoo è molto simile alla soluzione di Microsoft, però tutto è accompagnato da un sistema di crittografia.

Molti provider però non sono daccordo nell'installare uno di questi sistemi. Il rischio è che gli utenti di provider che non hanno installato questi sistemi non possano più inviare email: tali messaggi infatti sarebbero immediatamente cancellati dai server che hanno installati i sistemi di protezione di cui sopra, perché verrebbero considerati "email non identificabili" e quindi spam.

Si tratta quindi per il momento di soluzioni molto utopiche.

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Il Caller ID spoofing

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 22)

mariagabriella
al bando gli utenti poco esperti Leggi tutto
8-7-2004 14:06

Juleps
per Vincenzo Leggi tutto
2-7-2004 13:48

Carlo
Non basterà una patente Leggi tutto
29-6-2004 12:31

alex
il dente guasto va estirpato Leggi tutto
28-6-2004 22:52

andrea
Autenticazione SMTP Leggi tutto
28-6-2004 09:42

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