Vietato controllare il lavoratore quando naviga

Il Garante della Privacy ha stabilito che cosa è illecito per il datore di lavoro in merito di controlli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-02-2006]

Il Garante della Privacy ha stabilito, con una sua recente decisione, un punto fermo a difesa della privacy dei lavoratori dipendenti quando navigano in Internet. Ha accolto, infatti, il ricorso di un lavoratore licenziato perché, pur non essendo autorizzato all'accesso a Internet, aveva visitato con il PC aziendale siti politici, religiosi e porno in orario di lavoro.

Il Garante ha stabilito che non è lecito monitorare il tipo di siti che il lavoratore visita perché in questo modo si acquisirebbero dati troppo delicati sulle opinioni politiche e religiose nonché sui comportamenti privati del lavoratore. Lo Statuto dei Lavoratori, infatti, non consente a datori di lavoro e dirigenti aziendali di raccogliere tali informazioni poiché per valutare la prestazione lavorativa è sufficiente conoscere i tempi di connessione a Internet.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 18)

Bel commento grazie x l'info! eviterà alla sottoscritta di aggredire qualcuno e fare brutte figure! W LA PRIVACY Leggi tutto
20-2-2006 15:05

liberi si, approfittatori no. Leggi tutto
19-2-2006 22:49

Ed ora si approvi una legge contro il diffuso Mobbing !!!! Leggi tutto
17-2-2006 21:51

Peccato che in Italia i precedenti non abbiano valore legale. (a differenza della giurispudenza "common law", di matrice anglosassone, reso nota anche al pubblco italiano da telefilm tipo "Perry Mason") Leggi tutto
17-2-2006 14:33

{utente anonimo}
non credo proprio Leggi tutto
17-2-2006 11:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Dove e come sei solito vedere i film?
Al cinema.
A casa, quelli trasmessi in Tv.
A casa, sul Pc.
A casa, con un lettore multimediale.
Ovunque, sul cellulare (oppure iPad / iPod / lettore Mp3)

Mostra i risultati (3759 voti)
Marzo 2026
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 marzo


web metrics