Apple prepara un netbook in gran segreto

Secondo le indiscrezioni esisterebbe già un prodotto più grande di un iPhone ma più piccolo di un MacBook: Steve Jobs starebbe solo aspettando il momento giusto per l'annuncio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-10-2008]

Apple netbook New York Times Markoff Macbook iPhon

Già due volte - e a breve distanza - Steve Jobs ha negato l'interesse di Apple per il mercato dei netbook: la prima occasione è stata la presentazione dei nuovi MacBook; la seconda, invece, l'annuncio degli ottimi risultati conseguiti nell'ultimo trimestre.

"Aspetteremo e vedremo come questa categoria emergente si evolverà. Abbiamo alcune idee piuttosto interessanti", ha affermato, suggerendo che per ora sia soltanto l'iPhone il dispositivo dedicato alla connessione mobile a Internet.

Chi pensa che tutte queste negazioni sembrino sospette - sono in tanti a credere che i laboratori di Apple nascondano dei prodotti per i quali, semplicemente, non è ancora arrivato il momento giusto - sarà felice di apprendere che un nuovo indizio delle intenzioni sulle società pare essere spuntato.

John Markoff, del New York Times, ha scritto che un non meglio precisato "motore di ricerca" gli avrebbe rivelato qualcosa di sorprendente emerso dall'analisi di alcuni log: la compagnia avrebbe individuato una visita a un sito Web effettuata da un prodotto Apple non ancora annunciato dotato di uno schermo più grande di quello di un iPhone ma più piccolo di quello di un MacBook.

Il motore di ricerca avrebbe accettato di condividere queste informazioni a condizione che il suo nome non venisse rivelato, sebbene l'indovinello non paia tanto difficile. Più interessante, invece, è chiedersi se questo "prodotto non annunciato" sia la terza versione dell'iPhone o la prima del NetMac.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3009 voti)
Giugno 2026
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 14 giugno


web metrics