Google viola la privacy di chi ha l'influenza?

Il servizio che predice l'andamento dell'influenza preoccupa le associazioni a difesa della privacy.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-11-2008]

influenza google flu privacy

Google Flu Trends, il servizio che permette di tenere sotto controllo l'andamento dell'influenza negli Stati Uniti basandosi su statistiche ricavate dalle ricerche compiute in Rete, sta preoccupando i gruppi che si occupano di difesa della privacy.

L'Electronic Privacy Information Center e il Patient Privacy Rights si sono rivolti al Ceo di Google, Eric Schmidt, perché preoccupati della possibilità di risalire dai dati pubblicati alle singole persone, con ricadute negative su "educazione, lavoro, assicurazione e persino sui loro viaggi".

In realtà Google pubblica solo numeri, dai quali è impossibile risalire ai singoli individui che hanno effettuato le ricerche.

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
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L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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