Cappuccetto Rosso (4)

Ma chi è questo Uomo nel Mezzo?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-11-2004]

- Ma chi è questo Uomo nel Mezzo? - chiese Cappuccetto Rosso, visibilmente preoccupato. NAT arrossì.
- Mi vergogno a dirlo, ma è un mio collega, la pecora nera della categoria. Mentre noi Proxy da sempre ci dedichiamo alla sicurezza e all'efficienza delle reti, lui sfrutta le sue capacità in attività delittuose che vanno dalla truffa allo spionaggio industriale. In sostanza fa finta di essere chi non è, e in questo modo accede a informazioni che non lo riguardano.

- E non si può fare nulla per fermarlo? - chiese Cappuccetto Rosso.
- Ci sono molti sistemi per evitarlo o per rendergli la vita difficile, ma nel tuo caso non sono stati applicati.
- Tu non puoi fare nulla?
- Io? - ghignò NAT - Io sono solo un vecchio server prossimo alla dismissione. Non ci posso fare proprio un bel niente e, anche potessi, non lo farei. Se qualcuno è tanto stupido da far circolare liberamente per Internet il suo codice di carta di credito, si merita di essere derubato.

NAT si concesse un paio di rauchi sogghigni, poi riprese a parlare, con tono autorevole:
- Adesso vai, ragazzino, per quello che mi riguarda, non ho problemi a lasciarti uscire. Vattene da World, il nostro router di frontiera, lui ti indirizzerà verso il server della Nonna.

Mentre si allontanava, diretto all'ultimo avamposto della rete interna prima del minaccioso mare di Internet, Cappuccetto Rosso sentì NAT mugugnare fra sé:
- Codici in chiaro, sessioni insicure... ai miei tempi certe cose non succedevano!

Continua...

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2663 voti)
Giugno 2026
In morte del sistema operativo
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 giugno


web metrics