Lo spam del "pump & dump"

Attenzione alle email contenenti rumour di natura speculativa su promettenti titoli azionari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-08-2007]

Stock Chart

Pump & dump, ossia "pompa e sgonfia": una tecnica finanziaria spregiudicata nota da tempo, già fedelmente illustrata nel film Un chilometro da Wall Street con Vin Diesel e Giovanni Ribisi. La novità è che in questi ultimi mesi il fenomeno è drasticamente approdato sul web, tramite spam confezionato ad hoc.

La tecnica è semplice. Si inviano milioni di email con rumour di natura finanziaria/speculativa su promettenti quanto oscuri titoli azionari pronti a compiere un balzo delle quotazioni per presunte grosse novità.

Lo spam a volte si presenta mascherato come semplice "gossip" finanaziario, altre volte con tecniche più raffinate come presentazione gratuita di servizi di consulenza finanziaria che tramite queste email sembrerebbero voler semplicemente dimostrare il loro valore.

Tra gli svariati milioni di destinatari, è sufficiente che anche solo una piccola frazione abbocchi al miraggio per far scattare la trappola. Gli artefici - che si sono mossi anticipatamente acquistando titoli di piccole società quotate che movimentano pochi scambi giornalieri, per un controvalore modesto rispetto ai volumi del mercato - appena vedono il titolo salire per effetto degli acquisti delle loro vittime, si precipitano a vendere.

Gli spammer intascano i profitti; molti piccoli investitori finiscono nella rete e perdono i soldi investiti perchè il titolo si "sgonfia" miseramente sotto le ingenti vendite del truffatore; la società quotata, assieme agli organi di controllo, si domandano cosa sia realmente successo.

E' di questi giorni il caso accaduto ai danni della Prime Time Group, colpita da un singolare pump & dump veicolato via email: in poche ore, secondo Sophos, avrebbe aumentato lo spam generale di quasi il 30% utilizzando circa 500 milioni di email, riuscendo nell'intento di pompare il titolo bersaglio di quasi il 50%.

Il pump & dump è la nuova frontiera dello spam se è vero che oggi circa il 25% di tutto lo spam riguarda "dritte finanziarie", rispetto allo 0.8% di gennaio 2005.

Questo genere di truffa ha un prezioso alleato non solo in chi cade nella trappola subito, ma anche in chi, inizialmente dubbioso, cade nella rete in seguito, perché vede il prezzo del titolo segnalato crescere come anticipato nell'email ricevuta, creando così una sorta di auto-referenzialità dello spam.

Ricordando che nessuno vi regala nulla, e che è doveroso diffidare di ogni "dritta" ricevuta nella mailbox, vi invitiamo a leggere quanto ricorda la SEC, la Commissione di controllo della borsa Usa.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Leggi tutto
13-1-2008 22:23

Per avere una idea del fenomeno... > U.S. indicts 11 over 'pump-and-dump' stock spam Leggi tutto
11-1-2008 14:11

Un gran bell'articolo, precursore -rispetto ai più- di un fenomeno. Chi lo ha scritto magari non "capirà di borsa" ma usa il cervello per ragionare. Cosa che troppo spesso, in certi contesti (e l'investimento finanziario è purtroppo uno di questi) si dimentica. Poi la borsa è un mondo di squali, pronti ad azzannare chiunque... Leggi tutto
13-8-2007 14:37

Situazioni negative a prescindere Leggi tutto
13-8-2007 14:04

la finanza è specchio della società e lo spam lo usa Leggi tutto
11-8-2007 14:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai un'idea nel cassetto e ti piacerebbe aprire una startup per realizzarla. Che cosa ti frena?
Non ho i soldi per farla partire
Il momento economico non è favorevole
Non ho ancora trovato le persone giuste con cui farlo
E' troppo rischioso per me
Non sono sicuro di riuscire a portarlo a termine
Sarebbe troppo complicato, indipendentemente dai soldi
Non mi sento portato a fare l'imprenditore
E' solo un sogno e in realtà non credo che lo farei
Per un altro motivo e cioè...

Mostra i risultati (1448 voti)
Marzo 2026
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 marzo


web metrics