Cos'è un petabyte? E chi se ne frega?

Qualche tempo fa ho scritto un articoletto sul fatto che Linux era diventato il primo sistema operativo in grado di gestire singoli file di dimensioni fino a 144 petabyte (un petabyte è un milione di gigabyte). Mal me ne incolse, perché da allora ho ricevuto una insolita valanga di messaggi della serie ''ecchissenefrega''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-02-2002]

La critica al mio precedente articolo, insomma, era che file così smisurati non avevano alcuna applicazione pratica, per cui vantare un traguardo del genere era un po' come dichiarare di avere una Ferrari capace di andare a 340 l'ora ma vivere in un paese in cui il limite di velocità è 50 l'ora: totalmente irrilevante e inutile.

In effetti anch'io avevo pensato a quest'articolo come una curiosità, più che una dichiarazione di supremazia verso gli altri sistemi operativi, e dubitavo anch'io delle applicazioni pratiche di una potenzialità del genere, tant'è che avevo scritto "Certo oggi parlare di file da oltre cento milioni di miliardi di byte è un po' esagerato, per cui non sarebbe giusto bastonare Microsoft per questo traguardo mancato (magari per altri sì, ma questa è un'altra storia). Tuttavia in applicazioni aziendali (grandi database, video digitale di qualità cinematografica, e via dicendo) cifre di questo genere sono all'orizzonte."

Ma oggi leggo una conferma interessante: i petabyte si usano eccome. Infatti presso The Register scopro che Linux è fra i candidati per gestire il computer più grande del mondo, nell'ambito di un progetto governativo statunitense denominato Project Purple, che riunisce le risorse di calcolo dei tre principali laboratori di ricerca USA (Livermore, Sandia e Los Alamos) per eseguire simulazioni nucleari.

E' un computer piuttosto impressionante in quanto a specifiche: ad esempio, il tetto massimo di consumo energetico è sei megawatt per il computer vero e proprio e quattro megawatt per il raffreddamento, ed è richiesto un file system condiviso che scriva sulla rete di computer al ritmo di migliaia di gigabyte al secondo. Notevole.

Ed eccoci ai petabyte. Il progetto richiede la possibilità di gestire file da 50 petabyte, distribuiti su più dischi, e Linux può farlo. Insomma, saper gestire centinaia di petabyte non è più irrilevante e futuribile: è una necessità pratica, anche se limitata a un laboratorio di ricerca avanzata.

Sondaggio
E' buona l'acqua del rubinetto?
Sì. La bevo quasi sempre.
No. Di solito bevo acqua in bottiglia.
Sì, ma di solito bevo acqua in bottiglia.

Mostra i risultati (6480 voti)
Leggi i commenti (44)

Casi come questo dimostrano che è necessario guardare avanti, molto avanti, nel progettare qualsiasi cosa che riguardi l'informatica, perché il futuro arriva prima che uno se l'aspetti. Se non guardiamo avanti, facciamo la fine di quel signore che disse "640 k di memoria dovrebbero bastare a chiunque" (William Henry Gates III, 1981).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (1)

giusto Leggi tutto
6-11-2003 15:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Wikileaks (con il suo fondatore Julian Assange)...
è un sito pirata, pericolo per l'occidente.
è un paladino della libera informazione e della trasparenza.

Mostra i risultati (3585 voti)
Marzo 2026
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 marzo


web metrics