Ascesa e caduta di Blackberry

Dalle stalle alle stelle... e viceversa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-10-2013]

blacbkerry

Un grafico diffuso da Reuters sintetizza l'andamento delle azioni di Blackberry, evidenziandone l'ascesa e la caduta.

Ripercorriamo insieme la storia dell'azienda canadese, che nasce con il nome di Research In Motion (RIM) nel lontano 1984 e lancia il suo primo Blackberry nel 1999.

Nei modelli che si susseguono gli anni successivi, il dispositivo rimane votato all'utenza business, concentrando il suo punto di forza nella gestione dell'email.

A febbraio 2004 gli utenti di Blackberry sono oltre un milione. Raggiungono i dieci milioni nell'ottobre del 2007, a suggellare la recente attenzione di RIM anche al mercato consumer.

L'apice, almeno in borsa, viene raggiunto nel giugno 2008, poi c'è un crollo verticale, dovuto in parte al crescente successo degli smartphone con il touch screen, in parte all'emergere di iOS (prima) e soprattutto Android (che dal 2010 inizia a dilagare).

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Intanto Blackberry lancia il suo primo smartphone senza tastiera, a novembre 2008; l'azienda vivacchia ancora qualche anno, con l'introduzione del Torch nel 2010 e del primo tablet, il Playbook, nell'aprile 2011.

Nemmeno l'introduzione del "rivoluzionario" sistema operativo Blackberry 10 (gennaio 2013) non riesce a invertire una tendenza al ribasso ormai inarrestabile, fino ad arrivare all'annuncio della vendita e dei licenziamenti di massa delle scorse settimane.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Storm 9500, il primo BlackBerry touchscreen

Commenti all'articolo (2)


Sono d'accordo con l'analisi essenziale di mda...
8-10-2013 18:45

Non ascoltare i clienti vuol dire crollare prima o poi. La sua forza era la tastiera "vera" e che era comoda e pensata per i manager. Rinunciare alla tastiera? Errore! Non sviluppare servizi per manager? Erroraccio! Scimmiottare i concorrenti? Peggio! Non continuare nella nicchia dove era? Fallimento!!! Ciao
8-10-2013 01:21

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