Il Dipartimento di Giustizia Usa vuole scorporare Chrome da Google



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-10-2020]

google chrome doj

Se a Mozilla spetta l'indiscutibile merito di aver spezzato il monopolio di Microsoft e del suo Internet Explorer, a Google bisogna riconoscere di aver cambiato il panorama dei browser con un prodotto, Chrome, che in dodici anni ha conquistato la maggioranza assoluta degli utenti.

Per Google, che vive di pubblicità e informazioni, Chrome ha rappresentato il modo perfetto di unire sempre più strettamente a sé gli utenti con le loro abitudini di vita, di spesa e di frequentazione: si tratta insomma non solo di una delle tante invenzioni della Grande G, ma di un prodotto importante.

Il futuro potrebbe però essere molto diverso. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta analizzando la posizione di Google sul mercato per stabilire se il gigante di Mountain View abbia raggiunto una posizione di monopolio tanto pericolosa da dover essere smontata a forza.

Qualora l'indagine finisse per concludere che davvero l'impero di Google deve essere smantellato, Chrome sarebbe uno dei primi prodotti a dover trovare una nuova casa.

Secondo le indiscrezioni, infatti, la «posizione centrale» occupata dal browser per quanto riguarda non solo le attività di raccolta dei dati ma anche la capacità di Google di influenzare la ricerca nel web sta spingendo le autorità statunitensi a valutare sempre più seriamente la possibilità di obbligare Google a vendere Chrome.

La posizione dominante occupata da Chrome consente a tutti gli effetti a Google di imporre le proprie scelte tecnologiche, che rapidamente diventano standard de facto del settore.

«Il modello di business basato sulla pubblicità seguito da Google spinge a chiedersi se gli standard scelti da Google non siano in ultima analisi progettati per soddisfare gli interessi di Google stessa» si legge in un recente rapporto elaborato dal House Justiciary Committee.

Chiaramente ancora nulla è stato deciso ma vari protagonisti del web stanno facendo sentire la propria voce, approfittando dell'indagine in corso, al fine di dipingere per il Dipartimento di Giustizia un quadro in cui Google appaia abusare della propria posizione dominante: se l'operazione riuscirà, a Mountain View saranno costretti a rinunciare a Chrome e ad altri dei loro progetti.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

@janez Direi che Chrome potrebbe essere solo l'inizio dello scorporo: Leggi tutto
7-12-2020 14:24

e allora perché non scorporare Android ?
17-10-2020 18:06

{aldolo}
chrome come prodotto farebbe tanti soldi, ma non con la vendita. chi produce software non vuole che i propri prodotti si scassino solo perchè chrome cambia una virgola e sicuramente sarebbero felici di pagare per il supporto.
15-10-2020 14:57

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