Microsoft Office si avvia più in fretta con Startup Boost

Windows caricherà parti della suite in RAM per aumentarne le prestazioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-03-2025]

office startup boost

Microsoft ha annunciato l'introduzione, a partire dal prossimo mese di maggio, di una nuova funzionalità chiamata Startup Boost e dedicata ai programmi di Office.

Era attiva inizialmente per Word ed è stata successivamente estesa a Excel, PowerPoint e agli altre software della suite. L'idea consiste nel pre-caricare parti delle applicazioni in memoria subito dopo l'avvio di Windows, in modo che siano pronte all'uso quando l'utente decida di aprirle.

La novità, comunicata attraverso il Microsoft 365 Message Center, si appoggia a due nuove attività pianificate che verranno create nel Task Scheduler (Utilità di Pianificazione) di Windows: "Office Startup Boost" e "Office Startup Boost Logon".

Queste attività lavorano in background per garantire che le app di Office possano beneficiare dei «miglioramenti delle prestazioni» al momento del lancio. In pratica, il sistema operativo tiene in memoria alcuni componenti chiave delle applicazioni, riducendo così il tempo necessario per aprirle.

Si tratta di un'opzione formalmente facoltativa, perché gli utenti possono disabilitarla dal menu Opzioni -> Generale nelle Impostazioni di Office, ma Microsoft ha affermato chiaramente che qualunque successivo aggiornamento di Office la riattiverà.

Pre-caricare le app in memoria può tuttavia aumentare il consumo di risorse del sistema: per questo motivo Startup Boost si attiva solo se il PC ha almeno 8 Gbyte di RAM a disposizione e 5 Gbyte di spazio libero. Inoltre si disattiva quando si attiva la modalità di risparmio energetico.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Anch'io con i vecchi e lenti PC, quando programmavo, caricavo qualche routine che i programmi utilizzavano di frequente in RAM per velocizzare quelle operazioni, roba che occupava qualche k di RAM però non come sta roba... :umpf: Leggi tutto
6-4-2025 17:43

Esiste già da tempo, si chiama QuickStart di LibreOffice, l'ho disattivato appena installato e mai più utilizzato, che mi cambia se la prima volta che avvio una qualsiasi applicazione della suite ci mette qualche secondo in più??? :roll: Leggi tutto
6-4-2025 17:37

Sai, è come quando ti mettono un film in TV e scrivono "prima visione assoluta"... (e poi in piccolo "su questo canale") :ola:
3-4-2025 18:53

Nuova? :? e dai tempi del C64 e caricare in RAM i dati lo rendeva più veloce a scapito dello spazio :umpf: Leggi tutto
3-4-2025 17:36

Se ricordo bene lo faceva già qualcun altro (forse Openoffice), cosa estremamente fastidiosa per chi utilizza saltuariamente l'applicazione. Ennesima dimostrazione dell'arroganza di M$ che ritiene di sapere meglio degli utenti come gli stessi debbano lavorare.
1-4-2025 19:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2561 voti)
Settembre 2026
La Cina accelera sui robot umanoidi militari: tecnologie pronte per il campo di battaglia
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 settembre


web metrics