[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-07-2026]

L'ultima versione del browser Edge introduce l'accesso diretto con account Google, segnando una svolta netta rispetto alla posizione mantenuta per anni. La funzione, già presente in Edge 150 su Windows e macOS, permette di autenticarsi senza utilizzare un profilo Microsoft, semplificando così la sincronizzazione dei dati per chi opera abitualmente nell'ecosistema Google. Il cambiamento arriva dopo una lunga fase in cui l'integrazione nativa dei servizi Google nel browser era stata categoricamente esclusa. Nel 2020 Microsoft aveva dichiarato di non voler supportare Google in Edge, nonostante il passaggio al motore Chromium avesse già avvicinato i due prodotti. La pressione degli utenti e l'evoluzione delle esigenze di sincronizzazione attraverso diversi dispositivi hanno contribuito alla revisione della strategia.
La nuova opzione di login compare nel menu del profilo e nella schermata di accesso del browser. Una volta selezionata, Edge reindirizza alla pagina standard di autenticazione Google, mostrando il logo del browser e richiedendo le credenziali dell'utente. Dopo la conferma, il profilo Edge viene associato all'identità Google, con sincronizzazione attiva e senza necessità di creare o collegare un account Microsoft. La sincronizzazione tramite account Google include preferiti, password, cronologia, schede aperte, indirizzi e impostazioni del browser. L'obiettivo è garantire continuità tra dispositivi Windows, macOS e altri sistemi compatibili, replicando quanto già avveniva con l'account Microsoft ma con un'identità alternativa.
Per gli utenti che utilizzano quotidianamente servizi come Gmail, Drive, Calendar o YouTube, la novità riduce le frizioni nell'adozione di Edge. L'accesso diretto permette di mantenere un'unica identità digitale, evitando passaggi intermedi come l'associazione preventiva a un profilo Microsoft o l'importazione manuale dei dati da Chrome. La funzione è pensata anche per facilitare il passaggio da Chrome a Edge. Chi ha password, preferiti e cronologia legati al proprio account Google può trasferire automaticamente le informazioni, riducendo la barriera d'ingresso verso il browser Microsoft. Questa scelta mira a intercettare utenti che apprezzano le funzionalità di Edge ma non desiderano utilizzare un account Microsoft.
L'attivazione di questa funzionalità è graduale e controllata. Microsoft ha previsto la disponibilità generale a partire da luglio 2026, con tempistiche che potrebbero variare in base ai Paesi. Gli amministratori IT possono abilitare o bloccare la funzione tramite la policy Non Microsoft Account Sign In Enabled, mantenendo il controllo sui dispositivi gestiti.
Edge 150 introduce anche altri cambiamenti tecnici. La versione è l'ultima a supportare macOS 12 Monterey: dalla release 151 sarà necessario aggiornare almeno a macOS 13 Ventura. Inoltre, la funzione Workspaces viene migrata a una nuova architettura che elimina la possibilità di condividere set di schede, spostando i dati dalla sincronizzazione OneDrive/SharePoint al servizio di sync interno di Edge.
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