Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Newsletter n. 544

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Editoriale - Entro la fine dell'anno e' probabile che vada in porto la fusione Telecom Italia-Tim: le risorse investite in questa operazione finanziaria colossale potrebbero essere meglio investite per coprire l'Italia con la banda larga. (4 commenti)
di Pier Luigi Tolardo, 02-12-2004
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News - Il nuovo progetto contro la pirateria portato avanti da BSA, FAPAV e FPM si chiama "Copy or love" e coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori per incentivarli a non copiare; ma è lecito aspettarsi che il progetto non coinvolgerà le realtà legate al software open source. (3 commenti)
di Emilio Roda, 02-12-2004
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Antibufala - Circolano segnalazioni confermate di telefonini che esplodono "spontaneamente". Rischio modesto e facilmente contenibile con semplici precauzioni. (2 commenti)
di Paolo Attivissimo, 02-12-2004
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Segnalazioni - Piantare il vostro vecchio telefonino e veder nascere un girasole? Dall'Inghilterra una proposta che tecnicamente suscita molta perplessità, ma che ha degli interessanti aspetti psico-sociali. (1 commento)
di Michele Bottari, 02-12-2004
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Editoriale - Open source e didattica: binomio naturale o miraggio? Ai posteri l'ardua sentenza. (1 commento)
di Francesco Celebrini, 03-12-2004
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News - Ha la flessibilità della rete Internet e la sicurezza di una rete creata ad hoc; è stata concepita per consentite il fluire delle informazioni in pochi secondi. (1 commento)
03-12-2004
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News - La novità di questo dispositivo era l'adagiamento della CPU su di una sola base di silicio (chip). (5 commenti)
03-12-2004
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

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